A Frances Sargent Osgood

Da Wikisource.
inglese

Edgar Allan Poe 1845 A XIX secolo Ernesto Ragazzoni poesie letteratura A Frances Sargent Osgood Intestazione 13 agosto 2009 75% poesie

Empty.png
Questo testo fa parte del "Progetto letteratura". Premi sull'icona per saperne di più.
A Frances Sargent Osgood
Traduzione dall'inglese di Ernesto Ragazzoni (XIX secolo)
1845

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Poesie (Ragazzoni)


Fra le persone pietose che la vita sventurata di Edgardo Poë confortarono di devozione e di amicizia, è degna di essere ricordata, fra tutte, la signora Frances Sargent Osgood, una poetessa gentile, una donna di cuore sovra ogni cosa, e che ha lasciato qualche memoria interessante sul nostro poeta.

Poë la conobbe nel 1845; poche settimane dopo la pubblicazione del Corvo, quando il poeta faceva il suo giro trionfale negli Stati Uniti, e imitatori e commentatori pullulavano da ogni parte e l’ammirazione e la curiosità generale si arrestavano per un momento innanzi a lui.

Da quell’epoca fino alla sua morte, essi furono amici, e la signora Osgood ebbe a scrivere: «Egli mi ha dato sempre prova di fedeltà e di devozione, prima che la sua ragione fosse rovesciata dal suo trono sovrano, e so pure che nelle sue ultime parole ho avuto la mia parte di ricordo».

Oltre ai versi che qui riportiamo tradotti, Edgardo Poë dedicò a Frances Sargent Osgood anche un lungo articolo e la poesia A Valentine.

E. R.


 
Vuoi essere amata? Non volgere allora
il piè dal sentiero che segui. Nel mondo
se c’è qualche cosa che affascina ancora
4è un guardo siccome il tuo sguardo profondo;
se ancora qualcosa gli spiriti culla
è ciò che il tuo ingenuo cuore sa già;
l’arcana tua via prosegui, fanciulla,
8e omaggio dovuto l’amor ti sarà.