Amori (Marino)/40 - Pianto

Da Wikisource.


◄   39 - Bella cantatrice 41 - Pianto   ►

 
Versar vid'io da' suoi begli occhi fore
la mia nemica lagrime dolenti,
dentro i cui puri e lucidi torrenti
tutto s'immerse e si sommerse il core.

       5Nela sua cote a quel soave umore
le quadrella arrotava aspre e pungenti,
e, qual vago augelletto a' giorni ardenti,
scotea le piume e si lavava Amore.

Forse pietosa feritrice e vaga
       10volse del petto, che trafisse a torto,
con l'armi, onde l'aprì, chiuder la piaga.

Dispietata pietà, tardo conforto:
nova serpe d'Egitto il cor m'impiaga,
e piagne il mio morir poiché m'ha morto.

◄   39 - Bella cantatrice 41 - Pianto   ►
Strumenti personali