Ben mi può torre, che a mirar non giunga

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Giovan Pietro Zanotti

B sonetti letteratura Ben mi può torre, che a mirar non giunga Intestazione 23 settembre 2008 75% sonetti

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Ben mi può torre, che a mirar non giunga

 

Ben mi può torre, che a mirar non giunga [1]
Vostre bellezze, e vostri almi costumi,
E quei, siccom'è fama, ardenti lumi,
Ond' avvien, ch' Amor tanti e leghi e punga:

5Ma non può strada, e sia scoscesa e lunga
E torta, e per dirupi aspra e per dumi,
Nè per selve., montagne, e mari e fiumi,
E s'altro è pur, che me da voi disgiunga,

Far ch'io non legga, e non ammiri in questa
10Parte le rime vostre e la divina
Virtù, per cui tanto la mente ho accesa

E però il cuore, cui null'intoppo arresta,
A Voi sen corre, e come Dea v'inchina
Veracemente giù dal Ciel discesa.