Canti (Leopardi)/A se stesso

Da Wikisource.


XXVIII
A se stesso
◄   XXVII - Amore e Morte XXIX - Aspasia   ►

 
Or poserai per sempre,
stanco mio cor. Perì l'inganno estremo,
Ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
In noi di cari inganni,
Non che la speme, il desiderio è spento.       5
Posa per sempre. Assai
Palpitasti. Non val cosa nessuna
I moti tuoi, né di sospiri è degna
La terra. Amaro e noia
La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.       10
T'acqueta omai. Dispera
L'ultima volta. Al gener nostro il fato
Non donò che il morire. Omai disprezza
Te, la natura, il brutto
Poter che, ascoso, a comun danno impera,       15
E l'infinita vanità del tutto.

◄   XXVII - Amore e Morte XXIX - Aspasia   ►
Strumenti personali
Altre lingue