Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/Amor con sue promesse lusingando

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Amor con sue promesse lusingando
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Amor con sue promesse lusingando
mi ricondusse a la prigione antica,
et die’ le chiavi a quella mia nemica
ch’anchor me di me stesso tene in bando.

       5Non me n’avidi, lasso, se non quando
fui in lor forza; et or con gran fatica
(chi ’l crederà perché giurando i’ ’l dica?)
in libertà ritorno sospirando.

Et come vero pregioniero afflicto
       10de le catene mie gran parte porto,
e ’l cor ne gli occhi et ne la fronte ò scritto.

Quando sarai del mio colore accorto,
dirai: S’i’ guardo et giudico ben dritto,
questi avea poco andare ad esser morto.

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