Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/Non al suo amante piú Dïana piacque

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Non al suo amante piú Dïana piacque
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Non al suo amante piú Dïana piacque,
quando per tal ventura tutta ignuda
la vide in mezzo de le gelide acque,

ch’a me la pastorella alpestra et cruda
       5posta a bagnar un leggiadretto velo,
ch’a l’aura il vago et biondo capel chiuda,

tal che mi fece, or quand’egli arde ’l cielo,
tutto tremar d’un amoroso gielo.

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