Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/Se mai foco per foco non si spense

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Se mai foco per foco non si spense
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Se mai foco per foco non si spense,
né fiume fu già mai secco per pioggia,
ma sempre l’un per l’altro simil poggia,
et spesso l’un contrario l’altro accense,

       5Amor, tu che’ pensier’ nostri dispense,
al qual un’alma in duo corpi s’appoggia,
perché fai in lei con disusata foggia
men per molto voler le voglie intense?

Forse sí come ’l Nil d’alto caggendo
       10col gran suono i vicin’ d’intorno assorda,
e ’l sole abbaglia chi ben fiso ’l guarda,

cosí ’l desio che seco non s’accorda,
ne lo sfrenato obiecto vien perdendo,
et per troppo spronar la fuga è tarda.

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