Condizioni politiche e amministrative della Sicilia
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INDICE
CONDIZIONI GENERALI.
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2. - Le provincie infestate dai malfattori Condizioni politiche e amministrative della Sicilia/I
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- III. - Le provincie tranquille.
- § 36. La pubblica sicurezza nelle provincie orientali dell'Isola
- § 37. Condizioni sociali delle provincie orientali uguali a quelle del rimanente dell'isola
CENNI STORICI.
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LA PUBBLICA SICUREZZA.
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II. - I malfattori a Palermo e nei suoi dintorni Condizioni politiche e amministrative della Sicilia/III/2
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- III. - I malfattori in provincia.
- § 60. Condizioni speciali dell'industria dei malfattori in provincia
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IV Condizioni politiche e amministrative della Sicilia/III/4
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CAPITOLO IV.
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RELAZIONI ECONOMICHE E AMMINISTRAZIONI LOCALI Condizioni politiche e amministrative della Sicilia/IV § 84. Scarsa influenza della legislazione posteriore al 1860 sulla distribuzione della proprietà § 85. Aumento negli affari. Suoi effetti § 86. Gli avvocati, loro influenza § 87. Amministrazioni locali § 88. Come la legislazione italiana sancisca e ribadisca nelle provincie meridionali il potere illimitato ed assoluto della classe abbiente su quella povera § 89. Come la legislazione e la pratica amministrativa in Italia siano impotenti ad impedire un numero ristrettissimo di persone dall'assicurarsi un predominio assoluto e durevole sulle amministrazioni locali § 90. Come in Sicilia sia per regola generale inefficace e dannoso il controllo o la tutela esercitati sulle amministrazioni locali da corpi composti essi stessi di elementi locali § 91. Come il Governo sia, coll'attuale sistema amministrativo italiano, impotente a conoscere e reprimere gli abusi nelle amministrazioni locali § 92. Perchè il migliorare la legislazione e la pratica di Governo sia insufficiente ad impedire i soprusi non violenti a danno delle classi inferiori, e gli abusi nelle amministrazioni locali § 93. Dei mezzi che si potrebbero usare colla speranza di diminuire il numero dei disordini nelle amministrazioni locali e dei soprusi non violenti a danno dei deboli § 94. Come la diffidenza e l'antipatia che ispirano i rappresentanti del governo a molti Siciliani, si possano vincere, e con quali mezzi § 95. Conviene che i funzionari siano assicurati dell'appoggio del Governo § 96. Le opere pubbliche |
CAPITOLO V.
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IL GOVERNO E LE INFLUENZE LOCALI IN SICILIA Condizioni politiche e amministrative della Sicilia/V § 97. Come, per il sistema di governo in vigore in Italia, la classe dominante sia considerata quale interprete dei bisogni dell'intera popolazione § 98. Come in Sicilia il fatto non risponda alla teoria di governo ricevuta in Italia § 99. Effetti della contradizione fra la teoria e il fatto, sui procedimenti del Governo italiano in Sicilia § 100. Come sia impossibile al Governo, nelle condizioni attuali, di conoscere i veri bisogni della Sicilia § 101. Di che cosa sia costituita l'opinione pubblica in Sicilia § 102. Partiti politici. Gli autonomisti § 103. Come l'opinione pubblica siciliana non possa in niun caso servir di guida al Governo italiano |
CAPITOLO V.
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Rimedi Condizioni politiche e amministrative della Sicilia/VI § 104. Riassunto degli effetti delle condizioni sociali siciliane. Doveri che da queste condizioni risultano per il Governo italiano § 105. Lo Stato italiano, se vuol rimediare ai mali della Sicilia, deve valersi per governarla degli elementi che gli fornisce la nazione ad esclusione dei Siciliani § 106. Come lo Stato in Sicilia debba, prima di qualunque altro scopo, prefiggersi quello di sostituire alla forza privata quella della Legge § 107. Quali effetti immediati debba prima ottenere lo Stato italiano per poter poi raggiungere il fine del predominio del Diritto moderno in Sicilia § 108. Del personale da adoperarsi dallo Stato in Sicilia § 109. Difficoltà di trovare in Italia un personale sufficientemente numeroso colle qualità necessarie per la Sicilia § 110. Il tentar di reprimere una sola categoria di disordini non può dare in Sicilia risultato alcuno § 111. Della politica parlamentare del Governo § 112. Come sia infondata l'asserzione che i Siciliani sieno più difficili a governare che altri popoli § 113. Dei provvedimenti eccezionali di pubblica sicurezza § 114. Come l'Italia sia tenuta a fare grandissimi sacrifizi pecuniari per migliorare le condizioni materiali della Sicilia § 115. Come il Governo abbia obbligo di studiare nelle provincie meridionali ancora più che altrove gli effetti sulla ricchezza delle sue tasse § 116. Come la repressione dei disordini descritti nel presente volume sia atta a render possibile e preparare un miglioramento stabile delle condizioni della Sicilia, ma non ad operarlo |
- Le Opere pubbliche in Sicilia: estratto della Relazione della Giunta per l'Inchiesta sulle Condizioni della Sicilia, nominata secondo il disposto dell'Articolo 2 della Legge 3 Luglio 1875