Alcuni fragmenti de le rime/CVI - Dal piú leggiadro e amorosetto viso

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CVI - Dal piú leggiadro e amorosetto viso
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Dal piú leggiadro e amorosetto viso
che mai pigliasse Amor per fuoco ed ésca,
da l'ampia fronte dov'ei vuol che cresca
quel ben che l'uom dal volgo tien diviso:

da' begli occhi che fanno un paradiso       5
ov'ogni alma gentil s'incende e invesca,
da' coralli e da neve calda e fresca
u' perle orïentali scopre un riso:

dal casto petto, di virtute albergo,
e d'onestate altiera torre e salda,       10
ove mai sempre col pensiero albergo;

da bella Donna timidetta e balda
del mondo onor, cui tante carte vergo,
nasce la fiamma che m'agghiaccia e scalda.

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