Decennale
Da Wikisource.
Salve, salve Duce,
dalle cose feconde d'amor!
Salve dai campi del lavor,
dalle navi cinte d'acciar!
Dieci son gli anni,
cento saranno.
Grande un'età di forza,
di pensier ci verrà da te!
Ah! Non fu vano il sangue sparso,
non fu sterile il martirio,
no, non fu un sogno illusorio
morir per il Fascio Littorio.
Splende quel sangue in ciel,
tinge l'aurora del nuovo dì.
Gente che miete e che salpa
ritrova l'orme di Roma imperial,
la terra madre a noi da pane,
a noi dà respiro il mar.
Duce, l'artier del decennal,
tu sei trionfator.
Vibrante l'Italia intera
vive di te, per te.
Gloria, o Duce
gloria a te.
Categorie: Testi in cui è citato Benito Mussolini | Testi SAL 75% | Testi SAL 75% Arti | Testi SAL 75% Arti performative | Testi SAL 75% Musica | Testi SAL 75% Canti | Testi di V.E. Bavetta | Testi-D | Arti-D | Arti performative-D | Musica-D | Canti-D | Testi senza secolo indicato | Testi del 1932 | Testi del XX secolo | Testi musicali del XX secolo | Canti del XX secolo | Canti dell'Italia fascista