Favole (Fedro)/Libro terzo/XIX - Esopo ad un Ciarlone

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Libro terzo: XIX - Esopo ad un Ciarlone
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Niun altro servo avea il padron d'Esopo,
Cui s'impone, che pria del consueto
La cena appresti: per alcune case
Ricerca Esopo il fuoco, al quale accenda
La lucerna, e a la fine lo ritrova:
E accorciando la strada, per la piazza,
Tosto a casa ritorna. Un Saccentino
Il vede, e perchè, dice, ora col lume,
Che il pianeta maggiore è nel meriggio?
Un Uom cerco, ei risponde, e in fretta parte.
        * Se il motto a rilevar l'altro pervenne,
Vide ch'un Uom non riputollo Esopo,
Poichè in altro occupato, fuor di tempo,
Con baje intrattener pure il volea.

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