Gentile ed amorosa criatura

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Gentile ed amorosa criatura

 
     Gentile ed amorosa criatura,
soprana di valore e di biltate,
voi ch'avite d'angel la figura,
       4lume che sovra ogn'altro ha claritate,
     merzé vi chiede fideltate pura,
se v'aggio offeso, che mi perdoniate:
e più mi pesa di vostra rancura,
       8che se la morte di me ha podestate.
     E dell'offesa fatene vengianza
in quale guisa più piacer vi sia,
       11ed io la soffriraggio umilemente.
     E s'io usai inver di voi fallanza,
credettivi piacere in fede mia;
       14poiché vi spiace, il mio cor se ne pente.

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