I colloqui/Il più atto

Da Wikisource.


Il più atto
◄   Alle soglie Salvezza   ►

 
Adolescente forte, quadre le spalle e il busto,
irride al mio tramonto con chiari occhi sereni;
sdegna i pensieri torpidi, gli studi vani, i freni;
tempra in cimenti rudi il bel corpo robusto.

Il ramo è che rallevi già sullo stesso fusto       5
accanto al ramo spoglio, Morte che sopravvieni...
A lui vada la vita! A lui le rose, i beni,
le donne ed i piaceri! Madre Natura, è giusto.

Ed egli sia quell'uno felice ch'io non fui!
Questa speranza non m'addolcirà lo strazio       10
del Nulla... Sulle soglie del Tempo e dello Spazio
è pur dolce conforto rivivere in altrui.

Senza querele, o Morte, discendo ai regni bui;
di ciò che tu mi desti, o Vita, io ti ringrazio.
Sorrido al mio fratello... Poi, rassegnato e sazio,       15
a lui cedo la coppa. E già mi sento lui.

◄   Alle soglie Salvezza   ►
Strumenti personali