Favole (Fedro)/Libro secondo/I - Il Giovenco, il Leone e il Cacciatore
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Libro secondo: I - Il Giovenco, il Leone e il Cacciatore
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A rigettar de gli avidi le inchieste,
Ed a' modesti a offrir tuoi doni apprendi.
* Stava sopra un Giovenco testè ucciso
Fiero Leone. Un Cacciator là giunto
Ne chiede parte; io lo farei, risponde,
Ma prenderne tu stesso hai per costume;
E sì l'ardir del temerario affrena.
In buon punto uom dabben colà perviene;
Ma il Leon vede appena, e il piè ritira.
Ei mite, non temer; dee tua modestia
Averne parte. Francamente prendila.
Il bue divide, e fa ritorno al bosco.
* Degno di lode esempio! e pur si vede
Ricco l'ardir, e la modestia grama!
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