Il libro del Cortegiano/Libro secondo/Capitolo LXXI
Da Wikisource.
Libro secondo
Capitolo LXXI
Capitolo LXXI
| ◄ | Libro secondo - Capitolo LXX | Libro secondo - Capitolo LXXII | ► |
È ancor bello, quando con una risposta l’omo riprende quello che par che riprendere non voglia. Come il marchese Federico di Mantua, padre della signora Duchessa nostra, essendo a tavola con molti gentilomini, un d’essi, dapoi che ebbe mangiato tutto un minestro, disse: «Signor Marchese, perdonatimi»; e cosí detto, cominciò a sorbire quel brodo che gli era avanzato. Allora il Marchese súbito disse: «Domanda pur perdono ai porci, ché a me non fai tu ingiuria alcuna». Disse ancora messer Nicolò Leonico per tassar un tiranno ch’avea falsamente fama di liberale: «Pensate quanta liberalità regna in costui, che non solamente dona la robba sua, ma ancor l’altrui».