In un boschetto trova' pasturella

Da Wikisource.
 
Guido Cavalcanti

XIII secolo I Indice:The Oxford book of Italian verse.djvu Poesie Duecento In un boschetto trova' pasturella Intestazione 29 dicembre 2011 75% Poesie

Crystal Clear app kdict.png
Questo testo fa parte del "Progetto Duecento". Premi sull'icona per saperne di più.
In un boschetto trova' pasturella
XIII secolo

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta The Oxford book of Italian verse

[p. 74]

IN un boschetto trova’ pasturella
     Più che la stella — bella al mi’ parere.
Cavelli avea biondetti e ricciutelli
     E gli occhi pien d’amor, cera rosata;
     Con sua verghetta pasturav’ agnelli,
     E scalza di rugiada era bagnata;
     Cantava come fosse ’nnamorata;
     Er’adornata — di tutto piacere.
D’amor la salutai immantenente
     E domandai s’avesse compagnia,
     Ed ella mi rispuose dolcemente
     Che sola sola per lo bosco gia,
     E disse: ’ Sacci, quando l’augel pia
     Allor disia — ’l me’ cor drudo avere.’
Poi che mi disse di sua condizione,
     E per lo bosco augelli audio cantare,
     Fra me stesso dicea: ’ Or’ è stagione
     Di questa pasturella gio’ pigliare.’
     Merzè le chiesi sol che di basciare
     E d’abbracciare — le fosse ’n volere.
Per man mi prese d’amorosa voglia
     E disse che donato m’avea ’l core:
     Menommi sott’una freschetta foglia
     Là dov’ i’ vidi fior d’ogni colore,
     E tanto vi sentio gioia e dolzore
     Che dio d’amore — parvemi vedere.