Introduzione ad una teoria geometrica delle curve piane (Cremona)/Curve descritte da un punto, le indicatrici del quale variino con legge data
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112. Riprendendo il caso generale d'una curva fondamentale
d'ordine qualsivoglia
, cerchiamo di condurre per un dato punto
una retta che tocchi ivi la prima polare d'alcun punto
della retta medesima[1]. Le prime polari passanti per
hanno i loro poli nella retta polare di questo punto. Se inoltre
dev'essere il punto di contatto della prima polare con una tangente condotta dal polo
, anche la seconda polare di
dovrà passare per
(70); talché
sarà una delle intersezioni della retta polare colla conica polare di
, cioè
dev'essere tangente alla conica polare di
.
Dunque le rette che risolvono il problema sono le due tangenti che da
si possono condurre alla conica polare di questo punto, ossia le due indicatrici del punto
(90, c).
(a) Se
è un punto dell'Hessiana, la sua conica polare è un pajo di rette incrociantisi nel corrispondente punto
della Steineriana, pel quale passa anche la retta polare di
. I punti di questa retta sono poli di altrettante prime polari passanti per
ed ivi aventi una comune tangente (90, a); donde segue che questa è un'indicatrice del punto
. Ma le indicatrici di
sono insieme riunite nella retta
(90, c); dunque (98, b):
La retta che unisce un punto dell'Hessiana al corrispondente punto della Steineriana tocca nel primo di questi punti tutte le prime polari passanti per esso.
Ond'è che la linea della classe
, inviluppo delle tangenti comuni ne' punti di contatto fra le prime polari (91, b), può anche essere definita come l'inviluppo delle rette che uniscono le coppie di punti corrispondenti dell'Hessiana e della Steineriana (98, b).
(b) Data una retta
, in essa esistono
punti, ciascun dei quali,
, è il polo d'una prima polare tangente ad
in un punto
(103, c); epperò in una retta qualunque vi sono
punti, per ciascuno de' quali essa è un'indicatrice.
Se
è una tangente della curva fondamentale, nel punto di contatto sono riuniti due punti
ed i due corrispondenti punti
.
113. Quale è il luogo del punto
, se una delle sue indicatrici passa per un punto fisso
? Ciascuna retta condotta per
contiene
posizioni del punto
(112,b); ed
rappresenta altri due punti
, corrispondenti alle due indicatrici dello stesso punto
. Dunque il luogo richiesto è una curva
dell'ordine
, che passa due volte per
. Considerando una tangente della curva fondamentale, nel punto di contatto sono riuniti due punti
; dunque la linea
tocca
negli
punti di contatto delle tangenti condotte a questa dal punto
.
Quando il polo
(112) prende il posto del punto
, le
intersezioni della prima colla seconda polare di
sono altrettante posizioni del punto
. Viceversa, se
è nella seconda polare di
, la conica polare di
passa per
; ma
dee giacere in una tangente condotta da
alla conica polare di quest'ultimo punto, dunque anche la retta polare di
passerà per
, e conseguentemente
giacerà nella prima polare di
. Quegli
punti sono pertanto i soli che la curva
abbia comuni colla seconda polare di
; ond'è che in tutti quei punti le due curve si toccano. Concludiamo adunque che la curva
tocca la curva fondamentale e la seconda polare del punto
ovunque le incontra, e gli
punti di contatto giacciono tutti nella prima polare di
.
Siccome la prima polare di
presa due volte può considerarsi come una linea dell'ordine
, e siccome la curva fondamentale e la seconda polare di
costituiscono insieme un'altra linea dello stesso ordine; così (41) per i
punti ne' quali la prima polare di
sega
e la seconda polare, si può far passare un fascio di curve dell'ordine
, ciascuna delle quali tocchi la curva fondamentale e la seconda polare di
in tutti quei punti. Fra le infinite curve di questo fascio, quella che passa per
è
.
114. Di qual classe è l'inviluppo delle indicatrici dei punti di una data curva
d'ordine
? Ossia, quanti punti di questa curva hanno un'indicatrice passante per un punto
fissato ad arbitrio? Il luogo di un punto
, un'indicatrice del quale passi per
, è (113) una curva dell'ordine
, che segherà
in
punti; dunque in
concorrono
tangenti dell'inviluppo richiesto.
Si noti poi che quest' inviluppo tocca la curva fondamentale ovunque essa è incontrata da
; e ciò perchè ciascuna di queste intersezioni ha le sue indicatrici confuse insieme nella relativa tangente di
. Dunque:
Le indicatrici dei punti di una linea d'ordine
inviluppano una linea della classe
, che tocca la curva fondamentale ne' punti ove questa è incontrata dalla linea d'ordine
.
(a) Di qui per
si ricava che le indicatrici dei punti di una retta data inviluppano una curva della classe
, la quale tocca in
punti la retta medesima, perchè questa è indicatrice di
suoi punti (112, b)[2]. (b) In virtù del teorema generale or dimostrato, se il punto
percorre l'Hessiana che è una curva dell'ordine
, le indicatrici di
inviluppano una linea della classe
; ma siccome in questo caso, per ogni posizione di
le due indicatrici si confondono in una retta unica (90, c), così la classe dell'inviluppo si ridurrà a
: risultato già ottenuto altrimenti (91, b; 112, a).
A quest'inviluppo arrivano
tangenti da ogni dato punto
; onde ciascuno dei
punti
dell'Hessiana, le indicatrici de' quali sono le anzidette tangenti, rappresenta due intersezioni dell'Hessiana colla curva superiormente determinata (113).
Riunendo questa proprietà colle altre già dimostrate (113), si ha l'enunciato:
Dato un punto
, il luogo di un punto
tale che la retta
sia tangente alla conica polare di
è una linea dell'ordine
, che passa due volte per
e tocca la curva fondamentale, l'Hessiana e la seconda polare di
ovunque le incontra.
115. Cerchiamo ora di determinare l'ordine del luogo di un punto
, un'indicatrice del quale sia tangente ad una data curva
della classe
, cioè indaghiamo quanti punti sianvi in una retta
, dotati di un'indicatrice tangente a
. Se il punto
si muove nella retta
, le sue indicatrici inviluppano (114, a) una linea della classe
, la quale avrà
tangenti comuni colla data curva
. Dunque il luogo richiesto è dell'ordine
.
Se consideriamo una tangente comune a
ed a
, nel contatto con quest'ultima linea sono riuniti due punti
, pei quali la tangente fa l'ufficio d'indicatrice; donde s'inferisce che il luogo richiesto tocca la curva fondamentale negli
punti ove questa è toccata dalle tangenti comuni a
, ovvero (ciò che è la stessa cosa) ne' punti in cui la curva fondamentale è incontrata dalla prima polare di
(104, d).
La curva
ha
tangenti comuni coll'inviluppo delle indicatrici dei punti dell'Hessiana; talché
è il numero dei punti comuni all'Hessiana ed al luogo dell'ordine
, di cui qui si tratta. Dunque:
Il luogo di un punto dal quale tirate le tangenti alla sua conica polare, una di queste riesca tangente ad una data curva della classe
, è una linea dell'ordine
che tocca la curva fondamentale e l'Hessiana ovunque le incontra.
116. Dati due punti fissi
,
, cerchiamo il luogo di un punto
tale che le rette
,
siano polari coniugate (108) rispetto alla conica polare di
. È evidente che questo luogo passa per
e per
.
Sia
una retta condotta ad arbitrio per
, e
un punto di
. Le rette polari di
,
rispetto alla conica polare di
incontrino
ne' punti
,
; i quali se coincidessero in un punto solo, questo sarebbe il polo della retta
relativamente alla detta conica, talché si avrebbe in
un punto del luogo richiesto. Assunto ad arbitrio il punto
come intersezione di
con una retta polare, gli corrispondono
posizioni del polo
(i punti comuni ad
e alla prima polare di
), e quindi altrettanti punti
. Se invece si assume ad arbitrio
, come incontro di
colla retta polare di
rispetto ad una conica polare indeterminata, il polo
di questa è nella prima polare di
relativa alla prima polare di
(69, d), cioè in una curva d'ordine
, le intersezioni della quale con
sono le posizioni di
corrispondenti al dato punto
; ond'è che a questo punto corrisponderanno
punti
[3]. Dunque il numero de' punti
in
, pei quali
e
coincidono, è
; e siccome anche
è un punto della curva cercata, così questa è dell'ordine
. La designeremo con
, perchè, ove
coincida con
, essa rientra nella curva
, già considerata (113)[4].
Sia
il punto di contatto della curva fondamentale con una tangente uscita da
; la retta polare di
è
, tangente in
alla conica polare dello stesso punto
, onde, qualunque sia
, la retta
passa pel polo di
. Dunque
è un punto di
, cioè questa linea passa per gli
punti di contatto della curva fondamentale colle tangenti che le arrivano da
; e per la stessa ragione passerà anche per gli
punti in cui
è toccata da rette condotte per
.
Cerchiamo in quanti e quali punti la curva
incontri la prima polare di
relativa alla prima polare di
, la quale chiameremo per brevità seconda polare mista de' punti
. Se questa seconda polare mista passa per
, viceversa (69, d) la retta polare di
rispetto alla conica polare di
passa per
, ossia i punti
,
sono poli coniugati (108) relativamente alla conica polare di
. In tal caso, affinchè le rette
,
siano polari coniugate rispetto alla medesima conica, basta evidentemente che la retta polare di
passi per
o per
; epperò
dovrà trovarsi o nella prima polare di
o in quella di
. Dunque la curva
passa pei punti in cui la seconda polare mista de' punti
è segata dalle prime polari de' punti medesimi. Ora siano
,
due punti corrispondenti dell'Hessiana e della Steineriana, tali che la retta
passi per
. Per esprimere che, rispetto alla conica polare di
, le rette
,
sono coniugate, basta dire che le rette polari di
e
(relative alla conica) concorrono in un punto di
. Ma nel caso attuale, la conica polare di
è un pajo di rette incrociatisi in
(90, a), talché per questo punto passano le polari di
e
(relative alla conica medesima). E siccome anche
contiene, per ipotesi, il punto
, così
appartiene ad
, ossia questa curva passa pei
punti dell'Hessiana, le cui indicatrici concorrono in
. Analogamente la curva
passa anche pei
punti dell'Hessiana, le indicatrici de' quali partono da
. Dunque:
Dati due punti
,
, il luogo di un punto
, tale che le rette
,
siano coniugate rispetto alla conica polare di
, è una linea dell'ordine
, che passa:
- pei punti
,
; - pei punti in cui la curva fondamentale è toccata dalle tangenti condotte per
o per
; - pei punti in cui la prima polare di
(o di
) è toccata da rette concorrenti in
(o in
); - pei punti dell'Hessiana, le indicatrici de' quali convergono ad
o a
.
(a) In altre parole, la linea
sega la curva fondamentale e l'Hessiana ne' punti ove queste sono toccate dalle due linee
,
, che dipendono separatamente dai punti
,
(113).
(b) Se il punto
è dato, mentre
varii descrivendo una retta
, la linea
genera un fascio. Infatti, essa passa, qualunque sia
, per
punti fissi, i quali sono:
- il punto
; - gli
punti in cui
è toccata dalle tangenti che passano per
; - i
punti dell'Hessiana, le cui indicatrici concorrono in
; - i
punti nei quali (oltre a
che è variabile)
sega
; questi ultimi non variano, perchè sono i punti comuni a due involuzioni proiettive, indipendenti dal punto
[3].
Questa proprietà si dimostra anche cercando quante curve
passino per un dato punto
, quando
sia fisso e
debba trovarsi in una retta
. Siccome le rette
,
devono essere coniugate rispetto alla conica polare di
, così il punto
sarà l'intersezione di
colla retta che congiunge
al polo di
relativo a quella conica. Dunque ecc.
Nello stesso modo si dimostra che, se
è fisso, le curve
passanti per uno stesso punto
formano un fascio; cioè per due punti dati
,
passa una sola curva
relativa al punto fisso
; ecc.
117. La precedente ricerca (116) può essere generalizzata, assumendo una curva-inviluppo invece del punto
, od anche una seconda curva invece di
, ovvero una sola curva in luogo del sistema dei due punti.
Data una curva
della classe
e dato un punto
, vogliasi determinare il luogo di un punto
tale che la retta
sia, rispetto alla conica polare di
, coniugata ad alcuna delle tangenti che da
ponno condursi a
: ovvero con altre parole, la retta
passi per alcuno de' punti in cui la retta polare di
taglia la curva polare reciproca di
rispetto alla conica polare di
(110).
La curva richiesta passa
volte per
, giacché se il punto
cade in
, sonvi
rette
sodisfacenti all'anzidetta condizione: quelle cioè che da
vanno agli
punti in cui la retta polare di
taglia la polare reciproca di
(relativa alla conica polare di
).
Sia
un punto di
; la retta polare di
sarà la tangente alla curva fondamentale nel punto medesimo. Laonde se questa retta tocca anche
,
sarà un punto della polare reciproca di
(relativa alla conica polare di
) e siccome, qualunque sia
, la retta
passa per
, punto comune alla detta polare reciproca ed alla retta polare di
, così questo punto apparterrà al luogo richiesto. Ond'è che questo luogo contiene gli
punti di contatto della curva fondamentale colle tangenti comuni a
.
Se invece
appartiene a
e
è tangente a questa curva in
, la stessa retta
è la polare di
; ma essa incontra in
punti la polare reciproca di
, dunque
è un punto multiplo secondo
per la curva richiesta. Questa ha pertanto
punti
pli, e son quelli ove
è toccata da tangenti che concorrono in
.
Sia
un punto dell'Hessiana,
il corrispondente punto della Steineriana. Se
è tangente alla data curva
, essa sarà coniugata alla retta
rispetto alla conica polare di
; infatti, sì quella tangente che le polari dei punti
,
, relative a questa conica, concorrono nel punto
. Donde s'inferisce che
è un punto del luogo che si considera; vale a dire, questo luogo passa pei
punti dell'Hessiana, le indicatrici de' quali toccano
.
Siano ancora
,
punti corrispondenti dell'Hessiana e della Steineriana; ma
passi per
. Allora, siccome la conica polare di
è un pajo di rette incrociate in
, così la polare reciproca di
rispetto a tale conica sarà (110, a) un fascio di
rette concorrenti in
. Ond'è che il punto
rappresenta
intersezioni sì della retta
che della retta polare di
colla polare reciproca di
, e per conseguenza
tien luogo di
punti consecutivi comuni alla curva richiesta ed all'Hessiana. Dunque il luogo geometrico, del quale si tratta, ha un contatto
punto [89] coll'Hessiana in ciascuno dei
punti le cui indicatrici passano per
.
Passiamo da ultimo a determinare l'ordine della curva in questione. Sia
una retta arbitraria condotta per
, e
un punto in
. La retta polare di
incontri
in
, e la polare reciproca di
(rispetto alla conica polare di
) seghi
in
punti
. Se si assume ad arbitrio
, vi corrispondono
posizioni di
(le intersezioni di
colla prima polare di
) e quindi
posizioni di
. Se invece si assume ad arbitrio
, come incontro di
colla polare reciproca di
rispetto alla conica polare di un polo indeterminato, questo polo giace (104, k) nella prima polare di
relativa alla prima polare di
; la qual curva essendo (104, d) dell'ordine
sega
in altrettanti punti
, ed a ciascuno di questi corrisponde un punto
. Così ad ogni punto
corrispondono
punti
, ed ogni punto
individua
punti
; onde la coincidenza di un punto
con uno dei corrispondenti punti
avverrà
volte. Ma ove tale coincidenza si verifichi, il punto
appartiene alla curva cercata. Questa ha dunque
punti in
, oltre al punto
che è multiplo secondo
; vale a dire, essa è dell'ordine
.
(a) Analogamente si dimostra che:
Date due curve
,
, le cui classi siano
,
, il luogo di in punto
tale che due tangenti condotte per esso, l'una a
, l'altra a
, siano coniugate rispetto alla conica polare dello stesso punto
, è una linea dell'ordine
, la quale
- passa
volte per ciascuno degli
punti in cui la curva fondamentale
è toccata da rette tangenti di
; - passa
volte per ciascuno degli
punti in cui
è toccata da rette tangenti di
; - ha coll'Hessiana un contatto
punto in ciascuno dei
punti le cui indicatrici toccano
; - ha coll'Hessiana medesima un contatto
punto in ciascuno dei
punti le indicatrici dei quali sono tangenti a
.
(b) Se invece è dato un solo inviluppo
della classe
, e si cerca il luogo di un punto
tale che due tangenti condotte da esso a
siano coniugate rispetto alla conica polare di
, si trova una linea dell'ordine
, la quale passa
volte per ciascuno degli
punti ove la curva fondamentale è toccata da rette tangenti di
, ed ha un contatto
punto coll'Hessiana in ciascuno de'
punti di questa curva, le indicatrici de' quali toccano
.
Note
- ↑ Clebsch, l. c. p. 280-285.
- ↑ <Quella curva è dell'ordine
, e contiene, oltre ai
punti suddetti, anche le
intersezioni della retta data colla Hessiana e colla curva fondamentale.> - ↑ 3,0 3,1 Variando il punto
nella retta
, la prima polare di
genera un fascio (77), le curve del quale determinano in
un'involuzione del grado
. Ma ad ogni punto
corrisponde un punto
; dunque, col variare di
, il gruppo de' corrispondenti
punti
genera un' involuzione del grado
. [88] Anche la prima polare di
, rispetto alla prima polare del punto fisso
, quando
corra sopra
, dà luogo ad un fascio; epperò, col variare di
, il gruppo de' corrispondenti
punti
genera un'involuzione del grado
. Dunque, variando simultaneamente i punti
,
producono due involuzioni projettive, l'una del grado
, l'altra del grado
. I
punti comuni a queste involuzioni (24, b), insieme con
, sono quelli in cui
incontra il richiesto luogo geometrico. - ↑ <
sega la retta
nei
punti le cui coniche polari toccano quella retta: punti che appartengono anche alle curve
,
.>
punti nei quali (oltre a
; questi ultimi non variano, perchè sono i punti comuni a due involuzioni proiettive, indipendenti dal punto
punti in cui
punto in ciascuno dei
punti le indicatrici dei quali sono tangenti a
, e contiene, oltre ai
intersezioni della retta data colla Hessiana e colla curva fondamentale.>