Introduzione ad una teoria geometrica delle curve piane (Cremona)/Teoria de' centri armonici

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Art. 3. Teoria de' centri armonici

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[p. 328] 11. Sopra una retta siano dati n punti a_1, \, a_2, \dots, a_n ed un polo o. Sia poi m un punto della retta medesima, tale che la somma dei prodotti degli n rapporti \frac{ma}{oa}, presi ad r ad r, sia nulla. Esprimendo questo somma il simbolo \sum \left( \frac{ma}{oa}\right)_r, il punto m sarà determinato per mezzo della equazione:

1)
\sum \left( \frac{ma}{oa}\right)_r=0,


che per l'identità ma = oa - om, può anche scriversi:

2)
\sum \left( \frac{1}{om}-\frac{1}{oa}\right)_r=0,


[p. 329]ossia sviluppando:

3)

\begin{bmatrix}
  n \\
  r \\
\end{bmatrix}\left(\frac{1}{om}\right)^r - 
\begin{bmatrix}
  n-1 \\
  r-1 \\
\end{bmatrix}\left(\frac{1}{om}\right)^{r-1}\sum \left(\frac{1}{oa}\right)_1 +
+
\begin{bmatrix}
  n-2 \\
  r-2 \\
\end{bmatrix}\left(\frac{1}{om}\right)^{r-2}\sum \left(\frac{1}{oa}\right)_2 - \dots =0;


ove il simbolo 
\begin{bmatrix}
  n \\
  r \\
\end{bmatrix}
esprime il numero delle combinazioni di n cose prese ad r ad r.

L’equazione 3), del grado r rispetto ad om, dà r posizioni pel punto m: tali r punti m_1, \,m_2, \dots, m_r si chiameranno[1] centri armonici, del grado r, del dato sistema di punti a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto al polo o.

Quando r= 1, si ha un solo punto m, che è stato considerato da Poncelet sotto il nome di centro delle medie armoniche[2].

Se inoltre è n = 2, il punto m diviene il coniugato armonico di o rispetto ai due a_1, \, a_2 (4).[3]

12. Se l’equazione 1) si moltiplica per oa_1.a_2\dots oa_n e si divide per ma_1,\, ma_2, \dots, ... ma_n, essa si muta evidentemente in quest’altra:

4)
\sum \left(\frac{oa}{ma}\right)_{n-r}=0,


donde si raccoglie:

Se m è un centro armonico, del grado r, del dato sistema di punti rispetto al polo o, viceversa o è un centro armonico, del grado n - r, del medesimo sistema rispetto al polo m.

13. Essendo m_1, \,m_2, \dots, m_r gli r punti che soddisfanno all’equazione 3), sia \mu il loro centro armonico di primo grado rispetto al polo o avremo l’equazione:

\sum \left(\frac{1}{o\mu} - \frac{1}{om} \right)_1=0


analoga alla 2), ossia sviluppando:

\frac{r}{o\mu} = \sum \left(\frac{1}{om}\right)_1.


Ma, in virtù della 3), è:

\sum \left(\frac{1}{om}\right)_1 =\frac{r}{n}\sum \left(\frac{1}{oa}\right)_1,

[p. 330]dunque:

\frac{n}{o\mu} = \sum \left(\frac{1}{oa}\right)_1,


ossia:

 \sum \left(\frac{1}{o\mu} - \frac{1}{oa}\right)_1=0.


Ciò significa che \mu è il centro armonico, di primo grado, del dato sistema di punti a_1,\, a_2, \dots, a_n an rispetto al polo o.

Indicando ora con \mu uno de' due centri armonici, di secondo grado, del sistema m_1, \, m_2, \dots, m_{r} rispetto al polo o, avremo l'equazione analoga alla 2):

 \sum \left(\frac{1}{o\mu} - \frac{1}{om}\right)_2=0,


ossia, sviluppando:

 \frac{r(r-1)}{2}  \left(\frac{1}{o\mu} \right)^2 - (r-1)\frac{1}{o\mu}\sum \left(\frac{1}{om} \right)_1 + \sum \left(\frac{1}{om} \right)_2=0,


Ma, in virtù della 3), si ha:

 \sum \left(\frac{1}{om}\right)_1= \frac{r}{n} \sum \left(\frac{1}{oa}\right)_1, \quad \sum \left(\frac{1}{om}\right)_2= \frac{r(r-1)}{n(n-1)} \sum \left(\frac{1}{oa}\right)_2,


onde sostituendo ne verrà:

 \frac{n(n-1)}{2}  \left(\frac{1}{o\mu} \right)^2 - (n-1)\frac{1}{o\mu}\sum \left(\frac{1}{oa} \right)_1 + \sum \left(\frac{1}{oa} \right)_2=0,


vale a dire:

 \sum \left(\frac{1}{o\mu} - \frac{1}{oa}\right)_2=0;


dunque \mu è un centro armonico, di secondo grado, del sistema a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto al polo o.

Lo stesso risultato si ottiene continuando a rappresentare con \mu un centro armonico, del terzo, quarto, ... (r-1)esimo grado, del sistema m_1,\, m_2, \dots, m_r rispetto al polo o. Dunque:

Se m_1, \, m_2, \dots, m_r sonò i centri armonici, di grado r, del dato sistema a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto al polo o, i centri armonici, di grado s (s<r), del sistema m_1, \, m_2, \dots, m_r rispetto al polo o sono anche i centri armonici, del grado s, del sistema dato rispetto allo stesso polo o.

[p. 331]14. Se m è un centro armonico, del grado n - 1, del dato sistema a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto al polo o, si avrà l'equazione 4) nella quale sia posto r=n - 1. Vi s'introduca un arbitrario punto i (della retta data) mediante le note identità oa = oi + ia, ma = ia - im, onde si avrà:

\sum \left(\frac{oi +ia}{ia -im} \right)_1 =0,


ossia, sviluppando:

5)
\overline{im}^{n-1} \left[n.oi + \sum (ia)_1 \right] - \overline{im}^{n-2} \left[(n-1).io\sum (ia)_1 + 2\sum (ia)_2 \right]+


+\overline{im}^{n-3} \left[(n-2).oi\sum (ia)_2 + 3\sum (ia)_3 \right] -\dots


 + (-1)^{n-1} \left[oi\sum (ia)_{n-1} + n\sum (ia)_n  \right]=0.

Siano m_1, \, m_2, \dots, m_{n-1} i centri armonici, di grado n - 1, del dato sistema rispetto al polo o, cioè i punti che soddisfanno alla 5); si avrà:

\sum (im)_r =\frac{(n-r)oi \sum (ia)_r + (r+1) \sum (ia)_{r+1}}{n.io + \sum (ia)_1}.


Ora sia \mu uno de' centri armonici, del grado n - 2, del sistema m_1,\, m_2, \dots, m_{n-1} rispetto ad un punto o' (della retta data); avremo analogamente alla 5):


\overline{i\mu}^{n-2} \left[(n-1).o'i + \sum (im)_1 \right] - \overline{i\mu}^{n-3} \left[(n-2).o'i\sum (im)_1 + 2\sum (im)_2 \right]+\dots


 + (-1)^{n-2} \left[o'i\sum (im)_{n-2} + (n-1)\sum (im)_{n-1}  \right]=0.


In questa equazione posto per \sum (im)_r il valore antecedentemente scritto, si ottiene:

A.oi.o'i  + B.(oi+o'i) +C=0,


ove

A=n(n-1)\overline{i\mu}^{n-2} - (n-1)(n-2) \overline{i\mu}^{n-3} \sum (ia)_1 + (n-2)(n-3) \overline{i\mu}^{n-4} \sum (ia)_2 -\dots,



B=(n-1)\overline{i\mu}^{n-2}\sum (ia)_1 - 2(n-2) \overline{i\mu}^{n-3} \sum (ia)_2 + 3(n-3) \overline{i\mu}^{n-4} \sum (ia)_3 -\dots,



C=1.2\overline{i\mu}^{n-2}\sum (ia)_2 - 2.3 \overline{i\mu}^{n-3} \sum (ia)_3 + 3.4 \overline{i\mu}^{n-4} \sum (ia)_4 -\dots;


il qual risultato, essendo simmetrico rispetto ad o, \, o', significa che:

Se m_1,\, m_2, \dots, m_{n-1} sono i centri armonici, di grado n - 1, del sistema a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto al polo o, e se m_1', \, m_2', \dots, m_{n-1}' sono i centri armonici, di grado n - 1, dello stesso sistema a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto ad un altro polo o'; i centri armonici, del grado [p. 332]n - 2, del sistema m_1, \, m_2, \dots, m_{n-1} rispetto al polo o' coincidono coi centri armonici, del grado n - 2, del sistema m_1', \, m_2', \dots, m_{n-1}' rispetto al polo o.

Questo teorema, ripetuto successivamente, può essere esteso ai centri armonici di grado qualunque, e allora s'enuncia così:

Se m_1, \, m_2, \dots, m_r sono i centri armonici, di grado r, del sistema dato a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto al polo o, e se m_1', \, m_2',\dots, m_{r'}' sono i centri armonici, di grado r', dello stesso sistema dato rispetto ad un altro polo o', i centri armonici, di grado r+ r'- n, del sistema m_1, \, m_2, \dots, m_r rispetto al polo o' coincidono coi centri armonici, di grado r + r' - n, del sistema m_1', \, m_2',\dots, m_{r'}', rispetto al polo o.

15. Se m e \mu sono rispettivamente i centri armonici, di primo grado, dei sistemi a_1, \, a_2, \dots, a_n ed a_2, \, a_3, \dots, a_n, rispetto al polo o, si avrà:

\frac{n}{om} = \frac{1}{oa_1}+\frac{1}{oa_2} + \dots \frac{1}{oa_n},

\frac{n-1}{o\mu}=\frac{1}{oa_2}+\frac{1}{oa_3} + \dots \frac{1}{oa_n}.


Se a_1 è il centro armonico, di primo grado, del sistema di punti a_2, \, a_3, \dots, a_n rispetto al polo o, il punto a_1 è anche il centro armonico, di primo grado, del sistema a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto allo stesso polo.

16. Fin qui abbiamo tacitamente supposto che i dati punti a_1, \, a_2, \dots, a_n fossero distinti, ciascuno dai restanti. Suppongasi ora che r punti a_n, \, a_{n-1}, \dots, a_{n-r+1} coincidano in un solo, che denoteremo con a_0. Allora, se nella equazione 5) si assume a_0 in luogo dell'origine arbitraria i, risulta evidentemente:

\sum (ia)_n=0, \quad \sum (ia)_{n-1}=0, \dots, \sum (ia)_{n-r+1}=0,


onde l'equazione 5) riesce divisibile per  \overline{a_0m}^{r-1}, cioè r - 1 centri armonici del grado n-1 cadono in a_0, e ciò qualunque sia il polo o. Ne segue inoltre, avuto riguardo al teorema (13), che in a_0 cadono r - 2 centri armonici di grado n - 2; r - 3 centri armonici di grado n - 3,\dots ed un centro armonico di grado n - r+1.

17. L'equazione 3) moltiplicata per \overline{om}^r e per (-1)^r oa_1.oa_2\dots oa_n diviene:

6)
\overline{om}^r \sum (oa)_{n-r} - (n-r+1) \overline{om}^{r-1}\sum (oa)_{n-r+1} +


 +\frac{(n-r+2)(n-r+1)}{2}\overline{om}^{r-2}\sum (oa)_{n-r+2}+\dots


+ (-1)^r\frac{n(n-1)\dots(n-r+1)}{1.2\dots r}\sum (oa)_{n}=0.

[p. 333]Suppongo ora che il polo o coincida, insieme con a_n, \, a_{n-1}, \dots, a_{n-s+1}, in un unico punto. Allora si ha:

\sum (oa)_{n}=0, \quad \sum (oa)_{n-1}=0, \dots, \sum (oa)_{n-s+1}=0;


quindi l'equazione che precede riesce divisibile per \overline{om}^s, ossia il polo o tien luogo di s centri armonici di grado qualunque. Gli altri r - s centri armonici, di grado r, sono dati dall' equazione:

\overline{om}^{r-s} - (n-r+1) \overline{om}^{r-s-1} \sum (oa)_{n-r+1} +

 \frac{(n-r+2)(n-r+1)}{1.2} \overline{om}^{r-s-2} \sum (oa)_{n-r+2}-\dots =0,


ove le somme \sum (oa) contengono solamente i punti a_1, \, a_2, \dots, a_{n-s}. Dunque, gli altri r -s punti m, che insieme ad o preso s volte costituiscono i centri armonici, di grado r, del sistema a_1, \, a_2, \dots, a_n rispetto al polo o, sono i centri armonici, di grado r-s, del sistema a_1, \, a_2, \dots, a_{n-s} rispetto allo stesso polo o[4].

Si noti poi che, per s = r +1, l'ultima equazione è soddisfatta identicamente, qualunque sia m. Cioè, se r +1 punti a ed il polo o coincidono insieme, i centri armonici del grado r riescono indeterminati, onde potrà assumersi come tale un punto qualunque della retta a_1, \, a_2, \dots, ...[5].

Fig. 5.

18. Abbiasi, come sopra (11), in una retta R (fig. 5.a) un sistema di n punti a_1, \, a_2, \dots, a_n ed un polo o; sia inoltre m un centro armonico di grado r, onde fra i segmenti ma, [p. 334]oa sussisterà la relazione 1). Assunto un punto arbitrario c fuori di R e da esso tirate le rette ai punti o,\, a,\, m, seghinsi queste con una trasversale qualunque R' nei punti o',\, a', \, m'. Allora si avrà:

\frac{ma}{ca}:\frac{m'a'}{ca'}=\frac{\sin{cm'a'}}{\sin{cma}},


ed analogamente:

\frac{oa}{ca}:\frac{o'a'}{ca'}=\frac{\sin{co'a'}}{\sin{coa}},


donde si ricava:

\frac{ma}{oa}:\frac{m'a'}{o'a'}=\frac{\sin{cm'a'}}{\sin{co'a'}}:\frac{\sin{cma}}{\sin{coa}}.


Il secondo membro di questa equazione non varia, mutando i punti a,\, a', quindi avremo :

\frac{ma_1}{oa_1}:\frac{ma_2}{oa_2}:\dots:\frac{ma_n}{oa_n} = \frac{m'a_1'}{o'a_1'}:\frac{m'a_2'}{o'a_2'}:\dots:\frac{m'a_n'}{o'a_n'}.


Siccome poi la relazione 1) è omogenea rispetto alle quantità \frac{ma}{oa}, così se ne dedurrà:

\sum \left(\frac{m'a'}{o'a'}\right)_r=0,


cioè :

Se m è un centro armonico, di grado r, di un dato sistema di punti a_1, \, a_2, \dots, a_n situati in linea retta, rispetto al polo o posto nella stessa retta, e se tutti questi punti si projettano, mediante raggi concorrenti in un punto arbitrario, sopra una trasversale qualunque, il punto m' (projezione di m) sarà un centro armonico, di grado r, del sistema di punti a_1', \, a_2', \dots a_n' (projezioni di a_1, \, a_2, \dots, a_n) rispetto al polo o' (projezione di o).

Questo teorema ci abilita a trasportare ad un sistema di rette concorrenti in un punto le definizioni ed i teoremi superiormente stabiliti per un sistema di punti allineati sopra una retta.

19. Sia dato un sistema di n rette A_1, \, A_2, \dots, A_n ed un'altra retta O, tutte situate in uno stesso piano e passanti per un punto fisso c. Condotta una trasversale arbitraria R che, senza passare per c, seghi le rette date in a_1, \, a_2, \dots, a_n ed o, si imaginino gli r centri armonici m_1, \, m_2, \dots, m_r, di grado r, del sistema di punti a_1, \, a_2, \dots, a_n [p. 335]rispetto al polo o. Le rette M_1, \, M_2, \dots, M_r condotte da c ai punti m_1, \, m_2, \dots, m_r si chiameranno assi armonici, di grado r, del dato sistema di rette A_1, \, A_2, \dots, A_n rispetto alla retta O.

Considerando esclusivamente rette passanti per c, avranno luogo i seguenti teoremi, analoghi a quelli già dimostrati per un sistema di punti in linea retta. [43]

Se M è un asse armonico, di grado r, del dato sistema di rette A_1, \, A_2, \dots, A_n rispetto alla retta O, viceversa O è un asse armonico di grado n-r, del medesimo sistema, rispetto alla retta M.

Se M_1, \, M_2, \dots, M_r sono gli assi armonici, di grado r, del dato sistema A_1, \, A_2, \dots, A_n, rispetto alla retta O, gli assi armonici, di grado s \, (s<r), del sistema M_1, \, M_2, \dots, M_r, rispetto ad O, sono anche gli assi armonici, del grado s, del sistema dato, rispetto alla stessa retta O.

Se M_1, \, M_2, \dots, M_r sono gli assi armonici, di grado r, del sistema dato A_1, \, A_2, \dots, A_n rispetto alla retta O e se M_1', \, M_2', \dots, M_{r'}' sono gli assi armonici, di grado r', dello stesso sistema dato, rispetto ad un'altra retta O'; gli assi armonici, di grado r+r'-n, del sistema M_1, \, M_2, \dots, M_r, rispetto alla retta O', coincidono cogli assi armonici, di grado r+r' - n, del sistema M_1', \, M_2', \dots, M_{r'}', rispetto alla retta O.

Qualunque sia la retta O, se r fra le rette date A_1, \, A_2, \dots, A_n coincidono in una sola, questa tien luogo di r - 1 assi armonici di grado n - 1, di r - 2 assi armonici di grado n- 2 ,\dots di un asse armonico di grado n - r + 1.

Se s rette A_n, \, A_{n-1}, \dots, A_{n-s+1} coincidono fra loro e colla retta O, questa tien luogo di s assi armonici di qualunque grado, e gli altri r - s assi armonici, di grado r, sono gli assi armonici, di grado r - s, del sistema A_1, \, A_2, \dots, A_{n-s} rispetto ad O.

20. Se al § 18 la trasversale R' vien condotta pel punto o, ossia se la retta R si fa girare intorno ad o, il teorema ivi dimostrato può essere enunciato così:

Siano date n rette A_1, \, A_2, \dots, A_n concorrenti in un punto c. Se per un polo fisso o si conduce una trasversale arbitraria R che seghi quelle n rette ne' punti a_1, \, a_2, \dots, a_n, i centri armonici di grado r, del sistema a_1, \, a_2, \dots, a_n, rispetto al polo o, generano, ruotando R intorno ad o, r rette M_1, \, M_2, \dots, M_r concorrenti in c.

E dagli ultimi due teoremi (19) segue:

Se s rette A_n, \, A_{n-1}, \dots A_{n-s+1} fra le date coincidono in una sola A_0, questa tien luogo di s - (n - r) delle rette M_1, \, M_2, \dots, M_r. Se inoltre A_0 passa pel polo o, essa tien luogo di s delle rette M_1, \, M_2, \dots, M_r. Le rimanenti r - s, fra queste rette, sono il luogo de' centri armonici di grado r - s (rispetto al polo o) de' punti, in cui R sega le rette A_1, \, A_2, \dots, A_{n-s}.






Note

  1. Jonquières, Mémoire sur la théorie des pôles et polaires etc. (Journal de M. Liouville, août 1857, p. 266).
  2. Mémoire sur les centres des moyennes harmoniques (Giornale di Crelle, t. 3, Berlino 1828, p. 229).
  3. <Se n = 1, ossia se il dato sistema riducesi ad un punto unico, con questo coincide il centro armonico di 1.° grado di qualsivoglia polo.>
  4. <Viceversa, se s centri armonici (di grado qualunque) coincidono nel polo o, in questo coincideranno s punti del sistema fondamentale.>
  5. <Viceversa, se i centri armonici di grado r rispetto ad un polo o sono indeterminati, i centri armonici di grado r +1 sono tutti riuniti in o, e questo punto in tal caso assorbe anche r +1 punti del sistema fondamentale.>
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