Canti (Leopardi)/L'infinito

Da Wikisource.

< Canti (Leopardi)(Reindirizzamento da L'infinito)


XII
L'infinito
◄   XI - Il passero solitario XIII - La sera del dì di festa   ►

 
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati       5
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello       10
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:       15
E il naufragar m'è dolce in questo mare.

◄   XI - Il passero solitario XIII - La sera del dì di festa   ►
Strumenti personali
Crea un libro
Altre lingue