La bottega del caffè/Atto Secondo/Scena XI

Da Wikisource.
Atto Secondo

Scena undicesima

../Scena X ../Scena XII IncludiIntestazione 22 settembre 2009 75% Commedia dell'Arte

Atto Secondo - Scena X Atto Secondo - Scena XII


Placida alla finestra, Don Marzio nella strada.

Don Marzio
Oh, oh, oh, questa è bella! La ballerina si ritira per paura di perdere il suo decoro! (coll’occhialetto) Signora pellegrina, la riverisco.
Placida
Serva devota.
Don Marzio
Dov’è il signor Eugenio?
Placida
Lo conosce ella il signor Eugenio?
Don Marzio
Oh, siamo amicissimi. Sono stato, poco fa, a ritrovare sua moglie.
Placida
Dunque il signor Eugenio ha moglie?
Don Marzio
Sicuro, che ha moglie; ma ciò non ostante gli piace divertirsi coi bei visetti: avete veduto quella signora che era a quella finestra?
Placida
L’ho veduta; mi ha fatto la finezza di chiudermi la finestra in faccia, senza fare alcun motto, dopo avermi ben bene guardata.
Don Marzio
Quella è una, che passa per ballerina, ma! m’intendete.
Placida
E’ una poco di buono?
Don Marzio
Sì; e il signor Eugenio è uno dei suoi protettori.
Placida
E ha moglie?
Don Marzio
E bella ancora.
Placida
Per tutto il mondo vi sono de’ giovani scapestrati.
Don Marzio
Vi ha forse dato ad intendere che non era ammogliato?
Placida
A me poco preme che lo sia, o non lo sia.
Don Marzio
Voi siete indifferente. Lo ricevete com’è.
Placida
Per quello che ne ho da far io, mi è tutt’uno.
Don Marzio
Già si sa. Oggi uno, domani un altro.
Placida
Come sarebbe a dire? Si spieghi.
Don Marzio
Volete quattro castagne secche? (le cava di tasca)
Placida
Bene obbligata.
Don Marzio
Davvero se volete, ve le do.
Placida
E’ molto generoso, signore.
Don Marzio
Veramente al vostro merito quattro castagne sono poche. Se volete, aggiungerò alle castagne un paio di lire.
Placida
Asino senza creanza. (serra la finestra e parte)
Don Marzio
Non si degna di due lire, e l’anno passato si degnava di meno. (chiama forte) Ridolfo?