O troppo vaghe, e poco fide scorte

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O troppo vaghe, e poco fide scorte
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O troppo vaghe, e poco fide scorte,
     Che 'l primo varco apriste al crudo Amore,
     Onde con seco, nel domato core,
     Tutta 'ntrodusse sua funesta corte,       4
Gelosie, tradimenti, e mal'accorte
     Brame, eterni sospetti, e reo dolore,
     Breve speranza con perpetuo errore,
     Odio di vita, e gran disio di morte;       8
Or che farem, poiche 'l crudel Tiranno
     Di noi s'è fatto donno, e con baldanza
     Ragione ha tratta dal regal suo scanno?       11
Questo non sò: so ben, che ancor ne avanza,
     Nel nostro grave irreparabil danno,
     De' disperati l'ultima speranza       14

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