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19 Abramo Lincoln



Questo Offutt era proprietario di una bottega di droghiere ed i ritagli di tempo lasciatigli dal lavoro, permisero a Lincoln di istruirsi un po’ più. Lesse allora Esopo, il Pilgrim’s Progress, la Vita di Washington, il Comento alla Costituzione del Blackstone; in questo ultimo libro egli trovò gli elementi di quella sua scienza giuridica che gli fu parecchio utile più tardi.

Durante un breve periodo di tempo, e prima di diventare commesso di Offutt, egli fu impiegato come agrimensore, e molto ebbe caro questo ufficio che, com’egli soleva dire, «metteva in armonia l’anima ed il corpo con la natura».

Ma povero era pur sempre. Poveri erano i diversi mestieri ai quali egli successivamente si dava: povero anche egli fu quando, dopo il fallimento dello Offutt, egli tentò di diventare proprietario a sua volta e stabilitosi a Decatur aprì per conto suo una Grocery Soph, specie di drogheria e pizzicheria insieme.

Si acquistò qui la fama ed il titolo di onesto Abramo. Titolo del quale egli si compiacque sempre e col quale spesso firmò lettere ad amici, anche dopo che egli fu assunto alla più alta dignità della Repubblica. Ma forse perchè onestà e traffico sono termini antitetici, forse anche perchè, come nota uno dei suoi biografi, «a Lincoln piaceva occuparsi di raccontare storie e discutere di politica, e Berry, il suo socio, era eternamente ubbriaco» la piccola bottega fallì e Lincoln si trovò di nuovo senza impiego e, naturalmente, senza mezzi.

Intanto egli si era sposato, in una sua breve