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39 Abramo Lincoln


giore e non di uomo della suprema autorità. Egli sapeva essere così il rigido ed umano difensore della Costituzione, il guardiano della legge, l’uomo conscio di dovere ad ogni costo mantenere il proprio giuramento perchè giuramento fatto alla patria. E volle per questa sua opera essere tollerante e blando prima e, con pieno diritto e tutta giustizia, inflessibile poi.


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Di lui, della sua semplicità, del suo spirito sinceramente democratico si raccontano molti episodi che dimostrano quanto fosse nobile il suo animo che i fasti del potere e gli onori non riuscirono a mutare nè ad insuperbire. Un giorno ad alcuni che si meravigliavano che egli avesse restituito il saluto ad un negro, disse: «Vorreste che io, il primo cittadino della Nazione, fossi meno cortese di quel povero negro che mi ha salutato?»

Un altro giorno egli consolò, con buone parole, la moglie di un soldato al quale non era in suo potere dare congedo e poichè la poveretta si doleva della sua miseria, egli le fece dare del denaro sul suo proprio stipendio di Presidente che, allora, non era grande.

Un’altra volta egli udendo piangere nell’anticamera il bambino di una donna il cui marito era stato condannato a morte, la fece subito introdurre e concesse la grazia del condannato.

Scrupoloso e rigido difensore dei diritti degli Stati Uniti, respinse la proposta d’intervento venutagli dalla Francia e dall’Inghilterra; a favore