Pagina:Alcuni discorsi sulla botanica.djvu/43
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mamente di quelle, che, divelte a forza dal suolo nativo, vengono obbligate a vivere stentatamente nelle nostre serre, sia natura o caso, non importa, restano sterili sempre. Usavi pure intorno ogni diligenza, accarezzale con amore quanto si può, tanto fa, ricusano ostinate di darti alcun fiore, o se ne recano alcuno, questo non viene a perfetto sviluppo, e cade ben presto infecondo e disutile. Simile all’esule, che ramingo in straniera terra, nè per benignità di cielo, nè per ricchezza e ubertà di suolo, nè per cortesi accoglienze di ospiti generosi confortato, perde lontano dalla patria il naturale vigore, e lentamente si consuma inoperoso impotente.