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una parte il non capire che andar per occhio presso i marinai equivalesse a sommergersi, cosa che domandai solamente in appresso. Pure la tempesta era sì violenta che vidi, cosa non solita a vedersi di frequente, il capitano, il bosmano ed alcuni altri più esperti del rimanente dei naviganti, gettarsi in orazione, come se si aspettassero ad ogni istante di veder la nave ingoiata dalle onde. Nel mezzo della notte, quasi non avessimo abbastanza disgrazie, un marinaio calato abbasso per fare delle osservazioni gridò forte: Si è aperta una via d’acqua! Un altro gridò: L’acqua è alta quattro piedi sopra la stiva! Allora le braccia d’ognuno furono chiamate alle trombe. A questo comando mi sentii agghiadare il cuore, e caddi a spalle addietro sul mio letto ove stava seduto. Ma gli altri vennero a scuotermi da quel la specie di letargo dicendomi:

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— «Olà! voi che non eravate buono a far nulla poc’anzi, sarete almeno buono a tirar su acqua al pari di un altro;» alla quale