Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/377

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robinson crusoe 327


nella caverna, come se fosse la prigione loro assegnata, e da vero era un tristo malauguroso carcere, massime per uomini ridotti alla loro posizione. Disposi che gli altri fossero condotti a quella ch’io chiamava mia casa di villeggiatura e che vi ho già ampiamente descritta; e poichè questa era munita di palizzata ed essi legati, lo trovai un luogo d’arresto bastantemente sicuro, tanto più che a fare i matti ci doveano pensare anch’essi.

Nella mattina appresso feci che il capitano andasse a negoziare con questi ultimi; in una parola a scandagliarli per venirmi a riferire in appresso, se c’era da fidarsi o no nella loro cooperazione per ripigliare di sorpresa il bastimento. Di fatto egli parlò loro dell’infame azione fatta contro di lui e del tristo stato a cui questa gli aveva condotti; perchè, se bene il governatore avesse dato ad essi quartiere in quanto spettava al fatto presente, se venivano spediti in catena nell’Inghilterra, non la schivavano di morire impiccati. Qui soggiunse che se gli avessero voluto prestare l’opera loro nel così giusto tentativo di ricuperare il vascello, avrebbe fatto tanto d’ottenere dal governatore la promessa del loro perdono.

Ognuno può congetturare come una simil proposta venisse accolta da uomini che si trovavano in caso simigliante al loro: gettatisigli a’ piedi, promisero co’ più caldi giuramenti, che gli sarebbero fedeli sino allo spargimento dell’ultima stilla del loro sangue, che avrebbero eternamente riconosciuta la propria vita da lui, tutti pronti a seguirlo in capo al mondo, a riguardarlo come loro padre sinchè fossero vissuti.

— «Bene, disse il capitano, andrò a far noti al governatore questi vostri propositi e vedrò se mi riesce indurlo ad acconsentire.»

Infatti, datomi conto delle disposizioni scoperte in essi, soggiunse che veramente credea sincere le promesse di costoro.

— «Ad ogni modo, io gli dissi, per essere più sicuri, fate così. Tornate a trovarli e dite loro che, se bene, come devono vederlo, voi non manchiate d’uomini, pur volete sceglier cinque di essi e servirvene per assistere alla vostra impresa; ma che intanto il governatore terrebbe i due primi loro compagni e i tre ultimi mandati nelle carceri del castello (che erano poi la mia caverna) siccome ostaggi della fedeltà degli altri cinque, alla quale se questi mancassero, i cinque ostaggi sarebbero impiccati per il collo a cinque forche del porto, e lasciati la finchè fossero morti.»

Oh! ciò parve loro una grande severità, quando il capitano andò a