Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/379

Da Wikisource.

robinson crusoe 329



di voce, Robinson, giusta l’ordine avuto dal capitano, ne salutò i marinai e disse come avesse ricondotta la scialuppa e la gente della prima spedizione, ma che ci era voluto gran tempo prima di rinvenirli, ed altre ciance simili atte a tenerli a bada finchè fossero al fianco del bastimento. Il capitano e il suo aiutante primi a saltarvi entro, accopparono immantinente co’ calci de’ moschetti il secondo aiutante ed il carpentiere; poi ben secondati da tutti quelli del loro seguito, si assicurarono del ponte e del cassero; indi si diedero a chiudere i boccaporti, perchè quelli che erano nel fondo del vascello non potessero salire. Intanto l’altra scialuppa e la sua ciurma entrata dalla parte delle catene delle sarte, s’impadronì del castello di prua e della piccola boccaporta che metteva nella cucina, facendo lor prigionieri tre uomini ivi trovati.[immagine da inserire]

Così disposte ed assicurate le cose tutte sul ponte, il capitano ingiunse all’aiutante di prender seco tre uomini e forzare la camera del consiglio (round-gouse) ove stava il ribelle capitano apparecchiandosi alla difesa. Costui, pigliate quant’armi da fuoco gli capitarono fra le mani, le distribuì a due uomini e ad un mozzo che erano nella stanza; quando poi l’aiutante accompagnato dalla sua