Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/379

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di voce, Robinson, giusta l’ordine avuto dal capitano, ne salutò i marinai e disse come avesse ricondotta la scialuppa e la gente della prima spedizione, ma che ci era voluto gran tempo prima di rinvenirli, ed altre ciance simili atte a tenerli a bada finchè fossero al fianco del bastimento. Il capitano e il suo aiutante primi a saltarvi entro, accopparono immantinente co’ calci de’ moschetti il secondo aiutante ed il carpentiere; poi ben secondati da tutti quelli del loro seguito, si assicurarono del ponte e del cassero; indi si diedero a chiudere i boccaporti, perchè quelli che erano nel fondo del vascello non potessero salire. Intanto l’altra scialuppa e la sua ciurma entrata dalla parte delle catene delle sarte, s’impadronì del castello di prua e della piccola boccaporta che metteva nella cucina, facendo lor prigionieri tre uomini ivi trovati.

Così disposte ed assicurate le cose tutte sul ponte, il capitano ingiunse all’aiutante di prender seco tre uomini e forzare la camera del consiglio (round-gouse) ove stava il ribelle capitano apparecchiandosi alla difesa. Costui, pigliate quant’armi da fuoco gli capitarono fra le mani, le distribuì a due uomini e ad un mozzo che erano nella stanza; quando poi l’aiutante accompagnato dalla sua

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