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La prodezza di Venerdì


Venerdì corse, e appena fu a vista dell’uomo assaltato, lo udii gridare con una voce non men forte delle urla di quel poveretto: Ah padrone! ah padrone! ma non si fermò per questo il gagliardo, e afferrata una pistola e andato faccia a faccia col lupo che già stava per addentare la testa della sua vittima, lo stese morto d’un colpo.

Fortuna pel nostro povero conduttore l’avere avuto il soccorso di Venerdì, che, avvezzo ad aver che fare con simili creature nel suo paese, non ebbe paura di affrontare corpo a corpo la belva, quando l’ammazzò come abbiamo detto. Ognuno di noi le avrebbe fatto fuoco addosso ad una maggiore distanza col rischio di fallare il lupo e forse anche di colpire l’uomo alla cui difesa accorrea.

Vi dico io che v’era quanto bastava per atterrire un uomo più