Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/413

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robinson crusoe 359


l’albero. Come appunto se l’orso avesse intese le parole di Venerdì, tornava ad avanzarsi un pocolino, e Venerdì a saltare e squassar l’albero, e l’orso a fermarsi e ad esser perplesso. Credemmo allora giunto il bel momento di accoppare la fiera; onde gridammo a Venerdì di star quieto, perchè volevamo far fuoco su l’orso. Ma Venerdì si diede fervorosamente a gridare:

— «Per carità non tirare! Ma tirare adesso allora.»

E per lui adesso allora voleva dire adesso adesso[1]. In somma per far corta la storia, Venerdì saltò tanto, e i corrispondenti atti dell’orso furono tanto grotteschi, che avemmo campo a ridere per un bel pezzo; ma nessuno s’immaginava ancora che cosa il nostro direttore del ballo si fosse messo in testa di fare; perchè su le prime pensammo ch’egli avesse soltanto l’intenzione di far fare un capitombolo all’orso; ma vedemmo che la bestia era troppo scaltra per dargli un tal gusto, e benchè si guardasse dal salire tant’alto da non potersi reggere sotto lo scotimento dell’albero, ci si attaccava per altro molto bene co’ suoi unghioni, e con le sterminate sue zampe; onde non capivamo come sarebbe andata a finire e qual fosse in sostanza la moralità della commedia. Ma ben tosto Venerdì ci trasse da questa incertezza, perchè vedendo che l’orso s’andava attaccando all’albero, ma non si lasciava persuadere ad avvicinarsi di più, allora disse all’orso:

— «Ah ben bene! Voi non voler venir avanti, io andare a basso. Voi non voler venire da me, io venire da voi».

Dopo di che andato all’estrema punta del ramo, laddove poteva farlo piegare col proprio peso vi si attaccò, e lasciandosi bellamente calar giù finchè fosse vicino a terra abbastanza per ispiccare un salto, eccolo su due piedi e presso al suo moschetto di cui si munì, ma lasciandolo tuttavia ozioso.

— «Orsù dunque, Venerdì, gli diss’io, che cosa state a fare adesso? Perchè non gli tirate?

— Non ancora; adesso allora, ripetè; me non ammazzare lui adesso, me fermarmi qui; me darvi sempre più bel ridere».

E veramente fu di parola, come ora sentirete. Poichè l’orso vide che il nemico aveva abbandonata la sua posizione, scese dal ramo cui già s’era abbrancato, ma con grande cautela e guardandosi dietro

  1. Anche nel testo inglese lo sproposito di Venerdì è dire by and then che significherebbe adesso allora (cioè non significherebbe nulla in questo caso) in vece di by and by che significa propriamente adesso adesso.