Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/425

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robinson crusoe 369


In questo viaggio visitai la mia nuova colonia nell’isola, vidi gli Spagnuoli miei successori nell’abitarla, seppi l’intera storia delle loro vite e de’ mascalzoni che lasciai colà; seppi come costoro avessero su le prime insultati que’ poveri Spagnuoli, come si fossero in appresso accordati, poi disaccordati, uniti e disuniti, come finalmente avessero costretti que’ pazienti Spagnuoli a venire alle brutte con loro tanto che gli ebbero fra le mani; come usassero umanamente con questi prigionieri: una storia che, internandocisi, non è meno copiosa di varietà e di maravigliosi accidenti della mia storia medesima: soprattutto nella parte che riguarda le loro battaglie coi Caraibi, i quali più d’una volta approdarono nell’isola stessa, e l’impresa tentata da cinque di que’ coloni sul continente, donde condussero prigionieri undici uomini e cinque donne. Di fatto nel momento del mio arrivo io trovai da una ventina di piccoli fanciulli nell’isola.

Rimastovi a un di presso venti giorni, quando ne partii, lasciai a quegli abitanti un sussidio di tutte le cose più necessarie alla vita, particolarmente in armi, polvere, pallini, panni, stromenti, e un fabbro ferraio e un falegname ch’io avea a tal fine condotti meco dall’lnghilterra.

In oltre ripartii le terre fra loro, riservandone a me l’intero diretto dominio; ma il mio comparto fu tale, che nessuno ne restò disgustato; perchè cercai di contentare alla meglio i desiderî d’ognuno di essi. Sol dopo aver assestate le cose in tal guisa, e avermi fatto promettere che non abbandonerebbero l’isola, salpai di lì.

Approdato indi al Brasile comprai una filuca che carica di nuovi coloni spedii nella mia isola. Oltre ad altri soccorsi, vi posi dentro sette donne tali quali mi parvero atte così a far da serve come a divenir mogli di chi le avesse volute. Quanto agli Inglesi, promisi di spedir loro alcune donne dall’Inghilterra ed un buon carico di stromenti rurali, se avessero voluto darsi all’agricoltura, promessa che in appresso non potei mantenere. Quelli fra essi che si erano mostrati per lungo tempo bricconi, dopo essere stati domati, e poichè riconobbero anch’essi una proprietà a parte da custodire, erano da vero divenuti galantuomini e gente di proposito. Mandai pur loro dal Brasile cinque vacche, tre delle quali pregne, alcune pecore e porci, razze che trovai grandemente moltiplicate quando rividi l’isola la terza volta.

Ma tutte le cose ora epilogate e il racconto dei trecento Caraibi