Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/426

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che invasero quella costa e ne posero a sacco le piantagioni, delle due battaglie che i miei isolani sostennero contro di essi, della prima disfatta che soffersero con perdita d’uno dei loro, dell’orrida burrasca che distrusse tutti i canotti di que’ selvaggi, onde gl’invasori affamati perirono quasi tutti, ed i coloni liberatisi di costoro ricuperarono e reintegrarono gli antichi possedimenti ove vivono anche oggidì, tutte queste cose, dissi, ed altri nuovi maravigliosi incidenti occorsimi nell’intervallo d’altri dieci anni, formeranno l’argomento di tutto quanto mi rimane a narrare dopo questo mio secondo ritorno nell’Inghilterra.