Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/601

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robinson crusoe 531


Atkins, affatto simile al vostro, se sto alla descrizione che me ne avete data; ed io uccisi mio padre, come voi il vostro; pure, povero me! credo che il mio pentimento sia di gran lunga inferiore al vostro.»


Avrei parlato più a lungo se me ne avesse lasciata la forza il dolore; ma il pentimento di quel pover uomo mi parve tanto più sincero del mio, che, vergognandomene, stava per troncare il discorso e ritirarmi. Oh! come rimasi sorpreso da ciò che egli disse! Allora pensai, anzichè adoperarmi ad ammaestrare e convertir lui, di avere invece trovato in lui inaspettatamente e in guisa prodigiosa un istruttore, un missionario eccellente. Tutti questi miei pensieri spiegai al mio buon ecclesiastico, che, non potendo capire in sè per la gioia e la commozione ond’era compreso, si volse a me:

— «Non ve lo diceva che, quando quest’uomo sarebbe convertito, farebbe il predicatore a tutti noi? Vi giuro io che se viene da vero a penitenza, qui non c’è più bisogno di me; fa cristiani tutti quelli che nol sono nell’isola.»

Allora ricompostomi alquanto, tornai al mio interrogatorio con Atkins.


Robinson. Com’è stata, Atkins, che questo forte e giustissimo sentimento si è destato in voi sol da poco in qua?

Atkins. Signore, voi m’avete messo in un lavoro che mi ha piantata una freccia nell’anima. Ho parlato di Dio e di religione con mia moglie, come voi desideravate, per far d’essa una Cristiana. Or bene, è stata ella in vece che mi ha fatta una tal predica da non iscordarmene più fin che vivo.

Robinson. No, no; non è vostra moglie che vi ha predicato; ma mentre tiravate a mano argomenti religiosi per persuadere lei, la vostra coscienza li ritorcea sopra di voi.

Atkins. Così è, mio signore; e con tal forza, che non le poteva resistere.

Robinson. Di grazia, ditene alcun che dei discorsi seguìti tra voi e vostra moglie. Qualche cosa già me l’immagino; ciò non ostante...

Atkins. Signore, mi sarebbe difficile il darvene un preciso ragguaglio. Certo mi stanno sì fitti nella memoria, che non potrei scordarli; ma non ho lingua per esprimerli. Una cosa che posso dirvi si è questa: comunque quella povera donna abbia parlato, e benchè io