Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/705

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e là ne comprerete, o ve ne farete fabbricare un altro. È vero che sarà d’una costruzione inferiore, ma sempre quel che basterà a ricondurre voi e le vostre mercanzie al Bengala, o in qualunque altro paese vogliate andare.

— Figuratevi, gli risposi, se non seguirei volentieri il vostro consiglio al primo porto, ove trovassi un altro bastimento adatto al mio viaggio, ed un avventore per disfarmi di quello che ho!

— In quanto a questo (non mi lasciò nemmeno continuare il discorso) troverete avventori a bizzeffe a Nang-King, e uno dei così detti giunchi chinesi vi servirà a meraviglia anche per tornare addietro. Mi darò io pensiero di trovarvi il compratore ed il venditore.

— Va bene, soggiunsi; ma c’è sempre una difficoltà. Poichè mi dite che questo bastimento e tanto conosciuto, potrei, tenendomi al vostro consiglio, mettere in un brutto imbroglio il povero galantuomo che ne fosse il compratore, ed esporlo a farsi ammazzare, quando meno se l’aspettasse; perchè a que’ signori basta trovare il vascello per sentenziare colpevoli gli uomini che vi sono dentro; voi lo vedete che non sono molto sottili nel far distinzioni, e da questa matta loro logica può essere sopraffatto e messo a morte il più innocente uomo della terra.

— Lasciate fare a me; troverò un espediente per andar contro anche a questa disgrazia. Io li conosco tutti questi capitani di cui stiamo parlando, e li vedo tutte le volte che passano da queste parti. Dirò loro le parole che vanno dette, e arriverò a farli persuasi, che sono dalla parte del torto. Spiegherò ad essi, come non sia vero prima di tutto che i rapitori di questo bastimento si sieno mai dati a far la vita di corsari; poi, quel che è più, che i rapitori non sono i possessori presenti del bastimento, passato or nelle mani d’onesti galantuomini che innocentemente lo comprarono per uso del loro traffico. Son persuaso che mi crederanno, o almeno andranno più guardinghi e, se non altro, non prenderanno le cose con tanto caldo per l’avvenire.

*[1] — Ottimamente, gli dissi; e mi fareste il piacere di portar loro un’ambasciata a mio nome?

  1. Tutta la parte contrassegnata con asterischi, non trovasi in diverse edizioni inglesi, anzi molti la credono bensì dell’autore, ma da lui indicata nel suo manoscritto come da omettersi, e non omessa per sola svista di qualche tipografo. Certo non giova nè all’interesse nè all’intelligenza del rimanente di questa storia; ma nel secondo rispetto non le dà pregiudizio e per ciò l’ho tradotta.