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Ascolta, rapide, rapide volano
le ore e non tornano; imprevedibili,
o amico, volgono gli eventi e compionsi
            20fatali, irreparabili.

Lungi le trepide cure. Il fuggevole
attimo colgasi di gioia. Stolido
è chi la misera vita più misera
            24rende con vane imagini.

Vedi, ora sfolgora il sole, svariano
sui colli i pampini, che di vendemmia
nova son carichi, sussurran zeffiri
            28tra i fiori in cielo salgono

ebbre le allodole di luce, e cantano.
Amico ascoltami, l’ora è propizia,
bevi, dal calice, eterno giovane,
            32a noi sorride Bromio.




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