Pagina:Cenni relativi alla scelta della migliore linea per una strada ferrata da Milano a Venezia.djvu/6

Da Wikisource.
224 strada di ferro ecc.


sulla più breve e retta linea, consigliato immediatamente l’abbandono definitivo della linea più lunga, più tortuosa e più ondulata.

Sarebbe audacia il presumere di mirare coi primi lavori geodetici precisamente nel segno più giusto, ma è anzi indispensabile di ripetere studj simili sopra più linee onde bene impadronirsi delle varietà nel livello del terreno da battersi colla strada ferrata. Da tali studj potrebbe emergere una terza linea migliore più bassa o più avvicinata a Lodi, Pizzighettone, Cremona e Mantova. Gli studj che suggerimmo importeranno il dispendio verosimile di lir. 15000, non computati però i successivi lavori di tavolo, il cui premio crescerà in ragione dell’esattezza dei calcoli, ed eleganza di disegno a cui si vorranno spinti, e del numero delle linee su cui si vorranno applicati; ma senza le disposizioni immediate, onde approfittare pei lavori geodetici delle belle giornate di maggio e giugno non tanto calde e molto lunghe, rimarrà aperto il campo solo a vane indagini, e scorrerà inutilmente un tempo prezioso alla generazione presente.

Per non trovar troppe le lire 15000 da spendersi, ammesso pure che dovessero essere intieramente perdute, il che però non sarà mai vero in alcuna ipotesi, oltre quella dell’improbabilissimo abbandono totale d’ogni progetto, ricordiamoci che le operazioni d’arte, e le indagini e discussioni preparatorie all’incominciamento della strada ferrata da Manchester a Liverpool lunga unicamente trenta miglia, costarono settantamila lire sterline e questa ingentissima somma venne tutta anticipata dai promotori dell’onorevole intrapresa prima di ottenere dal Parlamento il Bill di autorizzazione per mandarla ad effetto. Gli onori nel promovere l’esecuzione d’una grand’opera di pubblica utilità, non possono andar disgiunti da gravi cure e dal carico d’anticipare danaro senza positiva certezza d’un pronto rimborso.

Abbiamo riunite queste considerazioni, non già per avere vanto di dire cose nuove e non conte alle persone rispettabili che s’interessano nell’ideata impresa di una strada ferrata da Milano a Venezia, ma unicamente per renderle popolari, spogliandole dalle frasi oratorie atte a commovere e ad esaltare le municipali prevenzioni, anzichè a favorire la ricerca del vero.

F. F.