Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/65

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« che arrivavano a mezzo stinco. I Ligui, i Matìeni, i Mariaodini e i Siri seguitavano interamente nel loro costume le usanze dei Paflagoni. Ma i summenzionati Siri, 4i Persiani detti erano Cappadoci. E i Paflagoni iusieme coi Matieni erano comandati da Doto figlio di Megasidro; nel mentre che i Mariandini, i Ligui ed i Siri avevano per capo Gobria figlio di Dario e di Àrtistona.

73. I Frigi portavano un costume somigliantissimo a Quello dei Paflagoni, differenziandosi da essi in piccolissime parti. E questi Frigi, secondo l’attestazione dei Macedoni. infino a tanto che rimasero fermi in Europa, e seguitarono a vivere congiunti co! popolo macedonico, si chiamarono Bigi. Ma quindi passati in Asia, essi vollero cambiare insieme col paese anche il nome, convertendosi in Frigi. Gli Armeni poi, coloni dei Frigi, erano vestiti ed armati nello stesso modo di questi: e all’una «all’altra gente fu preposto Artocme, genero di Dario.

74. I Lidi per la natura e la forma delle loro armi si accostavano moltissimo ai Greci. I quali Lidi in piiì remoti tempi si erano chiamati Meoni: e fu da Lido, figlio di Ati, che presero il nuovo nome. I Misi portavano in capo degli elmi di una cotal foggia tutta particolare, e nsavano scudi assai brevi. I loro giavellotti erano temperati a fuoco. Questi Misi poi dobbiamo considerarli come coloni dei Lidi, ne va pretermesso che, in grazia del naonte Olimpo, essi prendono anche il nome di Olimpi. K ai Lidi e ai Misi comandava Artaferne figlio di quell’altro Artaferne, che, insieme con Dati, fece impeto contro Uva tona.