Pagina:Di una rete di congiunzione delle ferrovie Lombarde e Piemontesi colla linea del Lucomagno.djvu/7
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| lombarde e piemontesi | 669 |
b) Milano-Bellinzona (linea dell’Italia Centrale)
| giusta il progetto della Commissione | chil. 126 |
| giusta la mia proposta | » 108 |
| differenza in meno a favore della mia proposta | chil. 18 |
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c) Bergamo-Bellinzona (linea dell’alta Lombardia e del Veneto)
giusta il progetto della Commissione.
| Bergamo-Treviglio-Milano, alla nuova stazione | chil. 52 |
| Milano-Varese-Luino-Bellinzona | » 126 |
| totale chil. 178 |
giusta la mia proposta.
| Bergamo-Camerlata | chil. 66 | |
| Camerlata-Bellinzona | chil. 64 | |
| chil. 130 | » 130 | |
| differenza in meno a favore della mia proposta | chil. 48 |
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Ne risulta quindi per riguardo alla lunghezza un vantaggio grandissimo di chil. 48 per le communicazioni dell’alta Lombardia e del Veneto, un vantaggio pure sensibile di chil. 18 per quella della bassa Lombardia e dell’Italia centrale, contro uno svantaggio affatto insensibile di chil. 4 per le communicazioni di Genova e del Piemonte.
2. Per riguardo alla spesa.
I nuovi tronchi da costruirsi, giusta il progetto della Commissione, importano, come si disse, ventisette millioni; quelli giusta la mia proposta importano circa trenta millioni, ai quali aggiunti altri quattro millioni e mezzo circa, che sarà per valere il tronco Lecco-Camerlata lungo chil. 28, si avrà una spesa di trentaquattro millioni e mezzo, ossia di sette millioni e mezzo di più. Ma se il dispendio va commisurato al prodotto presumibile locale, non è