Pagina:Dodici monologhi di Gandolin.djvu/30

Da Wikisource.
24 la mano dell’uomo


numero niente e ¾. Oh quando sentii quelle due coselline morbide, strisciare dentro le mie mani, provai un sussulto, un turbamento, una scossa elettrica.... Non si può descrivere quello che provai.

Da quella sera, il nostro destino era irrevocabilmente deciso: io m’innamorai perdutamente di quella ragazza, e passate appena tre settimane, mi feci coraggio, mi presentai a lei.... e lei sposò un altro.

Il che però, non impedisce alla mano di compiere le più dolci e commoventi funzioni nella più santa e benefica delle umane pressioni. L’amore, infatti, parla più spesso con la mano che con la lingua, e la prima dichiarazione di solito non è altro che la lieve pressione di un dito mignolo che si allaccia a un altro dito mignolo, primo e simbolico anello di quella catena che è il distintivo.... dei lavori forzati matrimoniali a vita.

Oh, sì, s’incomincia da un dito, ma non si sa dove si vada a finire.

E, o signori, vogliate riflettere. Quando colei che adorate vi confessa tremante lo scambievole affetto, quando l’anima, inebriata, non trova più parole, ma so-