Pagina:Dodici monologhi di Gandolin.djvu/47

Da Wikisource.

la macchina per volare 41


Proibire anche la macchina ai giovani scapoli, ai vili seduttori che minaccerebbero sempre la pace domestica sotto quella forma di volatile.

Quando avevo moglie, ero geloso come Otello.... ossia il marito di Desdemona.... ovvero il moro di Venezia. Per mia tranquillità avevo inventato il contatore coniugale. Un altro meccanismo che mi avrebbe reso Dio sa quanti milioni, ma che avrebbe fatto Dio sa quanti infelici. Era un meccanismo semplicissimo che avevo applicato — senza che mia moglie ne sapesse niente — sotto il sofà del salotto.

Mia moglie pesava quarantasei chili: era una donna leggerissima. Tutte le sere, rientrando in casa, davo un’occhiata al contatore: o non segnava nulla, o segnava quarantasei chilogrammi. Un giorno dovetti partire per un viaggio brevissimo. Tornai dopo ventiquattr’ore, abbracciai mia moglie, deposi la valigia e andai a guardare il contatore, segnava sempre quarantasei chilogrammi.

Davanti a questo esperimento decisivo, la mia gelosia scomparve.

La sera, andai a una riunione di spe-