Pagina:Elogio funebre di Carlo Felice I di Savoia (Marongiu Nurra).djvu/20
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Carlo Felice poneva sull’ara del Crocefisso pria che cedessero al poter di Satanno. O anima fortunata, se pur lieve pena ritarda il tuo volo in seno a Dio, deh! accogli lieta il soave ristoro che ti porgon gratissimi tanti cuori, quanti ne guidasti a salute. Però è d’uopo riflettere che la beneficenza d’una sì grand’anima non veniva ristretta al solo sollievo della languente umanità: perciocchè riguardando tutti i rapporti che potean influire al maggior ben dello stato, l’estendeva eziandio alla protezione delle scienze, dell’amena letteratura, de’ letterati, e delle arti.