Pagina:Gli ordini di cavalcare.djvu/11

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PRIMO. 7


mà come scacciato dalla sua ruvidezza, velocemente ricorra à i frutti, & à l’utilità dell’opra.

Hor chi potrebbe mai dirvi appieno le gran lodi, & la gran virtù del CavalloP? Re de gli animali, anzi in inespugnabile rocca, & fedelissimo compagno di re, chi non conobbe questo? quando si vidde Bucefalo, che mai volse con gli ornamenti reali farsi da niun cavalcare, eccetto che dal suo Allessandro, & essendo ferito alla presa di Tebbe, egli non consentì che Allessandro per ponersi adosso dell’altro smontasse da lui: Similmente il cavallo di Cesare non volse mai portare altro che Cesare: Leggete l’historie che troverete gl’infiniti gesti di tant’altri di loro, per la qual cosa & in vita con carezze, & ornati di ricchissimi drappi, & dopo la morte con essequiali pompe, con altieri sepolcri, & con piramidi, & con versi furono sempre honorati; Quando morì Bucefalo, Allessando, dove fu seppellito, fe edificare una Città, che si dice Bucefalia, in memoria di lui. Nell’Eneida il gran poeta volse chiamare il Re Pico, per maggiore eccellentia, Domator de cavalli, come pure in diversi luoghi nominò Mesapo figliuol di Nettunno, il quale Nettunno iddio del mare, favolando si dice che generasse con Medusa il cavallo Alato, il cui nome fu Pegaso, che volando al Cielo si convertì in stelle: sopra di questo cavallo si figura che Bellerofonte figliolo di Glauco Re combattendo, vinse la monstruosa Chimera, & egli fu inventore, & primo nel mondo à cavalcare, Benche