Pagina:Gli sposi promessi I.djvu/20

Da Wikisource.
Gli sposi promessi I.jpg

I N T R O D U Z I O N E





«L’Historia si può veramente chiamare una guerra merauigliosa[1] contro la Morte; perché togliendoli di mano gl’anni già suoi prigionieri, anzi già fatti cadaueri, li chiama in vita, li passa[2] in rassegna, e li schiera di nuovo in battaglia. Ma li illustri Campioni che in tal arringo[3] fanno messe di palme, rapiscono soltanto le spoglie più sfarzose e brillanti, imbalsamando coi loro inchiostri i fatti de Prencipi e Potentati e[4] qualificati Personaggi, tessendo come in feral tela i conflitti di Marte, e trapontando coll’ago finissimo dell’ingegno i fili d’oro e di seta che formano un perpetuo ricamo di azzioni gloriose. Però alla mia debbolezza non è lecito solleuarsi a tal argomenti,[5] e sublimità pericolose; essendo che la Politica rinchiusa nelli latiboli delli Gabinetti come la Dea cacciatrice negl’horrori[6] del fonte,[7] secondo che attesta Ouidio, se qualche Atteone spinge lo sguardo troppo curioso a spiare i suoi segreti, sprizzandoli l’acqua misteriosa nel

  1. Scritto prima marauigliosa, poi corretto l’a in e; come le iniziali minuscole di Campioni, prencipi, potentati e altri sostantivi mutate in maiuscole.
  2. di nuouo
  3. cogliono
  4. gran
  5. essendo ad
  6. Aggiunta l’h.
  7. [di cui ragiona] come attesta
Manzoni, Gli sposi promessi 1