Pagina:L'Utopia e La città del Sole.djvu/13

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della contraddizione, Io trassero in teoria ai fu¬ rori del De Maistre; e a giudicar dalle sue pa¬ role non si sarebbe astenuto dal sangue degli ere¬ tici — Molli uomini discreti e imparziali lo misero pertanto, sulla sua fede, in voce di persecutore; senonchò il Nisard , con una bella e fondata di¬ scussione, Io purga dalle accuso e prova con le parole stesse del Moro, non viste forse dagli ac¬ cusatori, che egli non fece quel passo, sì facile ai fanatici, dalla penna alla scure. Nel line della sua apologia egli disse: E di tutti quelli che mi vennero mai a matto per delitto d'eresia, nes- siino, e ne chiamo Dio in testimonio, ha da me ricevuto altro male che esser rinchiuso in luogo sicuro — nè tuttavia si sicuro che Giorgio Co¬ stantino singolarmente - non sia riuscito a fug¬ girne,• — se ne Ieri ciò, io non ho dato a nes¬ suno nè flagellazioni, nè battiture, e neppure un buffetto in fronte, u Else had neuer avy of TU EM A NT STRIPE OR STROKE Gl VE TU EM, SO MUCHE AS A FTL1PPE ON THE FOREI1EAD. 9* E più innanzi — In guanto agli eretici9 io detesto le loro eresie, e non le loro persone, e vorrei con tutto il cuore che rune fossero distrutte e le altre salve. Confessione credibile ad un uomo, che af¬ frontò la morte di sì gran cuore e si buon umore, e che fu veramente il rovescio di quei cattolici, che presero poi a difendere la Chiesa dalP ere¬ sie col sangue e le falsità.

11 Moro fu non senza ragione comparalo a So¬ crate per la sua ironia nella vita e nella morte.

Notevole è che egli era un uomo timidissimo e un buffetto in fronte gli facea paura : e tuttavia scherzò nel salir lo scaleo del patibolo, ed czian- Mono e Camp.

XIT PREFAZIONE.