Pagina:L'Utopia e La città del Sole.djvu/37

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LIBRO PRIMO.

ragguagliare: e, come avessero al tutto vinto, si ac¬ chetano. Quasi fosse uno strano pericolo il ritrovare al¬ cuno più prudente dei nostri maggiori, i cui buoni con¬ sigli lasciamo però da parte, e trovato qualche miglior consiglio di subito lo teniamo strettamente. Ed io so¬ vente mi sono abbattuto altrove, ed una fiata in Inghil¬ terra, in questi superbi, sciocchi e difficili giudizj. Sei stato, diss'io, appo noi? VI fui, rispose Raffaello, non molto dopo quella misera sconfìtta, quando la guerra civile degli Inglesi occidentali contro il re fu con loro miserabil strage finita. In quel tempo molto ebbi da rende¬ re grazie a Giovanni Mortono, arcivescovo cantuariense e cardinale, e dell'Inghilterra in quel tempo cancelliere; uo¬ mo, o Pietro mio (non dico a Moro che lo conobbe), non meno per sua prudenza venerabile, che per virtù. Era egli di statura mediocre, e robusto nella molta età; la faccia piuttosto da esser riverita che temuta ; uel parlare affa¬ bile ma con gravità. Dilettavasi di parlare con qualche asprezza ai supplicanti, senza però offender quelli. Cer¬ cava di spiare che ingegno, che ardire avesse ciascuno, e trovandovi la virtù alla sua somigliante, se ne ser¬ viva nelle imprese. Era nel parlare elegante ed efficace : perito nelle leggi civili, di mirabile ingegno e prodigiosa memoria. A tanta altezza lo condusse l'egregia natura col suo esercitarsi nel parlare e nel bene operare. Pa- revami che il re molto credesse a' suoi consigli, e si fermasse in lui la repubblica, come in quello che dalla sua gioventù fu dalla scuola spinto nella corte; od a sua età aveva praticato in alte imprese, e con vari travagli di fortuna era stato continuamente conquas¬ sato; ed avea imparato la prudenza delle cose tra grandi pericoli, la quale cosi appresa non facilmente si perde.

Trovandomi alla sua tavola, un laico perito delle vo¬ stre leggi, presa non so quale occasione, cominciò a commendare quella rigida giustizia contra i ladri, la quale ivi allora esercitavasi, e ehe tal fiata ne erano stati appesi venti ad una forca : laonde si maravigliava donde avveniva che si trovassero tanti ladri, quando che 14 UTOPIA.