Pagina:L'acarne.djvu/17

Da Wikisource.


FM Sa,Miflo MVO.? Di.. si thee Telef.° ona di gratia dami 1 fitoi ftrarri. Eu. Regazzo, dagli i firacci di Telefo . fano di fog pra in quelli Thicati. Rt. Ecra,pigiiaii. ’ Di. 0 Gioue. de firaci di copra Iticidi,di foto lucidi, e da ogni parte mi iteftir6 . Euripide poi the ire bat clout° queffi , dami anchora quelli che gli uien dittro, 11 capelletto .tip rfio in testa , impera che bifogna rbehoggi part pouero:cliejia rertog come io fon,ma ch’io pari , no . queili ipettatori fauna quello cliio folio : ma quelli tripiediatori Iiannofi inspacciti , et is farilmente It bertea giarO. Eu. -re li dar6, imperà che its peryi cote fottili ne 14 prudente mente tua. Di.. s la felice.gu4nto fon’io ripieno di parole,de qua li era anchor Telefo. put ho bifogno d’un Won da poueret to . Eu. Piglialo,U 14.4 4 i lapidei limetali. Di. A riiino mio uedi come fiamo fcaciati da tutte le care,bauendo bi:ogno di moite eore.adefro dei di, uenire bumile, mendico,pregando Euripide , da-, mi 14 fportella abbrufriata da la fume. E. cite hai bifogno di tarimplicatione poutrinof Di. Niente,pur 14 gosh°. Eu. Sari the fei trill°, C partiti Ida de la mia ca fa. Di. Ointelia felice,rome per il.pairato tua madre. Eu.