Pagina:L'acarne.djvu/18

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17:1 Di. NEP . ma folamente dami un gotto anchors, fi poco fia rotto: . . Piglialo,porta uia,che pre hai turbato. Di. Non fizi per cioue,che male fai: nut o dolciflinto: uripide , folamente mi darai una ofia otturata,, 6 [errata con la ffiongia. u. Huomo mi robarai la tragedia.partit141 Ia. Di. Mi parto , nondimeno the fad° f di queao fob ho bifigno.nonhauendolo fon ntorto. odi do/cif; Juno Euripide pigliando quefto mi polo, et non uettir6 piu.dami de le fogite rte fa ffortella. EU. T 14 nit C011fi4771CTat ecco the VI Atti dizientano uani. Di. Non piu,ma io ml parto.certamente motto io tur tato fono,e non pare de bo in odic ifignoriAi. ine infelice, io fin motto . hli fin dimenticato in the modo [lotto ie role, Euripidetto o amighetto mio , poPo morirlcio piu altro ti dontander6 [duo che quefio folo,queffo mi de ilerba frown. a di tua ►adre. ru. calui m’ingiuria• lira la porta. Di. Aninzo mio,e da atzdare linza la fcandice . fai tu? in the modo contenderai uotendo rariare pra i Lacedemony inanti animo mio, cue& r Ia flrata , flat fermo f non hat inghiottito FAbZ ripide ? ti laudo.dunque o cuer micro ua inanti, poi