Pagina:La Lisistrata.djvu/15

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chi s'abbruscij Calice e Critilla, ambe due à torno soffiate e da le legi difficili, e da i vecchij matti.
L'altro mezzo coro de le donne
Ma io hò paura di questo che per esser tardo de piedi non possa darvi agiuto. Per che adesso, che sta mattina hò impita la sedella, à pena toltami via da la fontana per il romore, et turba, e strepito de le sedelle, insieme con le massare, e serve segnalate, con fretta, togliendone da le mie de la terra abbrusciate, le porto de l'acqua per soccorrerle, che hò inteso et udito che sti insensati e vecchij huomini sono venuti co'l mal'anno loro, ch'hanno portato stizzoni, come che vogliano abbrusciare 'l bagno à la città, peso quasi di tre libre, che minacciano gravissime parole, che si sognan dar il fuoco à le scelerate femine, quali ò Dea non ti piaccia che le'vega abbrusicare, ma che siano liberate e da la guerra e da le furie, la Grecia e le citadine. Per le quali, ò tu che hai adorata la celata, difensatrice nostra, hanno occupate le tue sedie. Et te chiamo per agiutrice ò che sei nasciuta apresso à la palude Tritonia, se qualch'huomo le abbrusciarà, che porti de l'acqua con esse noi.
Stratillide
Lascia ò, che cosa è questa, ò huomini travaglijcosissimi, e rei? che questo non havrebon già fatto mai gli huomini da bene, et gli amatori de la religione.
Coro de gli huomini vecchij
Questa cosa n'avien non aspettata. Questo rozzo di femine dà agiuto qui