Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/486

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Brama di scrvir Dio SALMI 42–44. nel suo santuario.


9 Eziandío l’uomo col quale io viveva in buona pace, sul quale io mi confidava, che mangiava il mio pane, ha alzato il calcagno contro a me[1].

10 Ma tu, Signore, abbi pietà di me, e rilevami; ed io farò loro la lor retribuzione.

11 Da questo conosco che tu mi gradisci, che il mio nemico non trionfa di me.

12 Anzi tu mi hai sostenuto nella mia integrità, e mi hai stabilito nel tuo cospetto in perpetuo.

13 Benedetto sia il Signore, l’Iddio d’Israele, da un secolo infino all’altro secolo. Amen, Amen.

SALMO 42.

Il Salmista bramoso di servire Iddio nel suo Tempio.

Maschil de’ figliuoli di Core, dato al Capo de’ Musici.

1 COME il cervo agogna i rivi dell’acque, così l’anima mia agogna te, o Dio.

2 L’anima mia è assetata di Dio, dell’Iddio vivente[2]. Quando verrò, e comparirò io nel cospetto di Dio?

3 Le mie lagrime sono il mio cibo giorno e notte, mentre mi è detto tuttodì: Dove è il tuo Dio?

4 Io mi verso addosso l’anima mia quando mi riduco in memoria queste cose; che io passava in ischiera, e camminava con essa infino alla Casa di Dio, con voce di canto e di lode, la moltitudine facendo festa.

5 Anima mia, perchè ti abbatti, e ti commovi in me? aspetta Iddio; perciocchè ancora lo celebrerò; il suo aspetto è compiuta salvezza.

6 O Dio mio, l’anima mia si abbatte in me; perciò mi ricordo di te dal paese del Giordano, e da’ monti di Hermon, dal monte Misar.

7 Un abisso chiama l’altro abisso, al suon de’ tuoi canali[3]; tutti i tuoi flutti e le tue onde mi son passate addosso.

8 Il Signore di giorno manderà la sua benignità, e di notte io avrò appo me i suoi cantici, ed orazione all’Iddio della mia vita.

9 Io dirò a Dio, mia Rocca: Perchè mi hai tu dimenticato? perchè vo io attorno vestito a bruno, per l’oppression del nemico?

10 I miei nemici mi fanno onta, trafiggendomi fino all’ossa, mentre mi dicono tuttodì: Dove è il tuo Dio?

11 Anima mia, perchè ti abbatti, e perchè ti commovi in me? Aspetta Iddio; perciocchè ancora lo celebrerò; egli è la compiuta salvezza della mia faccia, e il mio Dio.

SALMO 43.

Preghiera del Salmista per essere ricondotto nel santuario.

1 O DIO, fammi ragione, e dibatti la mia lite; liberami dalla gente spietata, dall’uomo frodolente ed iniquo.

2 Perciocchè tu sei l’Iddio della mia fortezza; perchè mi hai scacciato? Perchè vo io attorno vestito a bruno, per l’oppression del nemico?

3 Manda la tua luce, e la tua verità; guidinmi esse, ed introducanmi al monte della tua santità, e ne’ tuoi tabernacoli.

4 Allora verrò all’Altare di Dio, all’Iddio dell’allegrezza del mio giubilo; e ti celebrerò colla cetera, o Dio, Dio mio.

5 Perchè ti abbatti, anima mia? e perchè ti commovi in me? aspetta Iddio; perciocchè ancora lo celebrerò; egli è la compiuta salvezza della mia faccia, e il mio Dio.

SALMO 44.

Il popolo di Dio, memore dei passati favori, prega per esser liberato dai mali presenti.

Maschil, dato al Capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core.

1 O DIO, noi abbiamo udite colle nostre orecchie, i nostri padri ci hanno raccontate[4] le opere che tu operasti a’ dì loro, a’ dì antichi.

2 Tu, colla tua mano, scacciasti le genti, e piantasti i nostri padri[5]; tu disertasti le nazioni, e propagginasti i nostri padri.

3 Perciocchè essi non conquistarono il paese colla loro spada, e il braccio loro non li salvò; anzi la tua destra, e il tuo braccio, e la luce del tuo volto[6]; perciocchè tu li gradivi.

4 Tu, o Dio, sei lo stesso mio Re; ordina le salvazioni di Giacobbe.

5 Per te noi cozzeremo i nostri nemici; nel tuo Nome noi calpesteremo coloro che si levano contro a noi.

6 Perciocchè io non mi confido nel mio arco, e la mia spada non mi salverà[7].

7 Anzi tu ci salverai da’ nostri nemici, e renderai confusi quelli che ci odiano.

8 Noi ci glorieremo tuttodì in Dio, e celebreremo il tuo Nome in perpetuo. (Sela.)

9 E pure tu ci hai scacciati, e ci hai svergognati; e non esci più co’ nostri eserciti.

10 Tu ci hai fatto voltar le spalle dinanzi al nemico[8]; e quelli che ci odiano ci hanno predati.

11 Tu ci hai ridotti ad esser come pecore da mangiare; e ci hai dispersi fra le genti.

12 Tu hai venduto il tuo popolo senza

  1. Giov. 13. 18.
  2. Giov. 7. 37.
  3. Ger. 4. 20. Ezec. 7. 26.
  4. Es. 12. 26, 27.
  5. Es. 15. 17.
  6. Deut. 8. 17. Gios. 24. 12.
  7. Sal. 33. 16.
  8. Lev. 26. 17. Gios. 7. 8, 12.

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