Pagina:La scotennatrice.djvu/20

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16 emilio salgari





― Molti?

― Ve ne devono essere laggiù parecchie centinaia.

― Come mai non si riposano, John? I bisonti la notte non marciano.

― Avranno i loro motivi per far giuocare le loro gambe. Devono aver fiutato un grande pericolo.

― Che abbiano gli Sioux alle spalle?

― lo credo invece che gl’indiani si occupino in questo momento più di noi che di quei ruminanti. Vorrei perdere la mia vecchia pipa che mi serve da trent’anni ed il mio rifle insieme, se la nostra presenza non è stata già notata dai guerrieri di Minnehaha o di Toro Seduto.

― E noi continueremo ad avanzare?

― Io penso, amico, che fra le schiere di quegli stupidi animali avremo meno da temere da parte degl’indiani.

«Chissà che Turner non si sia messo al riparo dietro a quei bastioni viventi.

― E l’inglese? Non potrà trattenersi dal far fuoco e quindi tradirà la nostra presenza.

― Ci penso io a quel testardo.

Così dicendo fece fare al suo cavallo un brusco voltafaccia ed in due salti si portò vicino al lord, il quale non aveva ancora cessato di brontolare.

Milord ― gli disse. ― Lasciatemi esaminare per un momento la vostra carabina.

― Che cosa volere fare voi, mister? ― chiese l’inglese.

― Vedere se è stata bene caricata, poichè fra cinque minuti noi ci troveremo in mezzo a delle centinaia e centinaia di bisonti.

― Aho!... Io essere finalmente contento!...

― Date.

L’inglese, che di nulla sospettava, gli porse l’arma che l’indian-agent si affrettò ad appendere all’arcione della propria sella.

Mister!... ― gridò il lord, sorpreso ed incollerito. ― Che fare voi?

― Vi disarmo perchè non possiate far fuoco contro i bisonti.

― Voi volere a me impedire sparare!... ― gridò l’inglese, inarcando le braccia e stringendo i pugni. ― Essere voi, diventato pazzo, mister?

«Io avere pagato per uccidere bisonti e voi ora impedire a me!... Aho!... Pazzo, pazzo, mister!...

― Niente affatto, milord ― rispose l’indian-agent. ― Il mio cervello non si è gonfiato, nè è diminuito d’una sola linea, anzi, tutt’altro.

― Sì, pazzo, pazzo, mister ― tornò a urlare l’inglese, sempre più furibondo. ― Io volere uccidere bisonti!...

― Più tardi forse, ma per ora no. Non avete capito che dietro quegli animali vi sono gl’indiani?

― Me importare niente indiani!... Me importare soli bisonti.