Pagina:La tempesta (Shakespeare-Maffei).djvu/9

Da Wikisource.
240 la tempesta.


Di gabbia ammaïnate.... Orecchio al fischio
Del Capitano. - Che tu possa, o vento,
Soffiar, se n’hai lo spazio, infin che scoppi!

Entrano alonso, sebastiano, antonio,
       ferdinando, gonzalo ed altri.

                       alonso.
Bada a tutto, Nostromo!... Ove s’è fitto
Il Capitano?

                       nostromo.
                   Vi prego, andate al basso.

                       gonzalo.
Dov’è, Nostromo, il Capitan?

                       nostromo.
                                                  Gli orecchi
Non vi servono forse? Ogni manovra
Qui ci guastate. Andatene alle vostre
Cabine. Ajuto alla furia del vento
Date voi.

                       gonzalo.
            Pazïenza, amico mio!

                       nostromo.
Si, quando il mar l’avrà... Via, vi ripeto,
Via di qui!... Che caler d’un regio nome
All’impeto può mai della burrasca?
Tornate alle cabine, e state cheti,
Nè stornateci più.